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Spesso abbiamo quei mobili, complementi d’arredo o altri oggetti che riempiono le nostre case, ma sono un po’ demodé o comunque non si abbinano più al nostro stile attuale, e allora che fare? Buttare via tutto? Anche quel mobile della nonna alla quale siamo così affezionati?

Tante di queste domande se le è anche fatte Letizia Pignatta, da anni appassionata di riuso creativo, che dal 2020 ha voluto lanciarsi e trasformare il suo interesse in una professione, come lei stessa ci racconta: “La passione è stata il motore per iniziare questa attività, già anni fa mi occupavo di riciclo creativo di oggetti e mobili con smalti e colori e pitture murali, ho ripreso un paio di anni fa e ho scoperto un mondo di nuovi prodotti e possibilità”.

Mobili, complementi d’arredo tutto può essere ritrasformato per renderlo più moderno come l’ormai famoso shabby chic, che strizza l’occhio al vintage, ma sono davvero tantissimi gli stili.

“Abbiamo spesso dei pezzi ai quali siamo particolarmente affezionati, magari della nonna – racconta ancora Letizia – ma che sono un po’ bruttini. Mi capitano anche molti giovani che vorrebbero recuperare mobili e oggetti che non sono più in linea e con queste tecniche e prodotti possiamo dargli nuova vita”.

Non solo lavori su commissione, ma anche corsi, da quelli base fino ai più esperti, per imparare questa splendida arte del riuso creativo; il prossimo è in partenza il 12 settembre al Lety Lab di Bordighera Alta.

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