Prosegue il percorso di valorizzazione e tutela del patrimonio storico della Biblioteca Civica Aprosiana. Dopo il primo intervento presentato dall’amministrazione di Ventimiglia nel febbraio 2026, prende avvio una seconda e significativa fase del progetto di restauro conservativo dei volumi appartenenti al Fondo Antico.
La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria ha infatti affidato i lavori di restauro di ulteriori 35 volumi, grazie al finanziamento di 100.000 euro destinato dal Ministero della Cultura.
Gli interventi riguarderanno 14 volumi a stampa del Cinquecento e 2 manoscritti, anteriori all’invenzione della stampa e ricopiati da frati amanuensi, il cui restauro è stato affidato al Laboratorio Biblion della dottoressa Chiara De Nicolai di Castelnuovo Belbo.
Altri 19 volumi a stampa saranno invece restaurati dal Laboratorio Ars Libraria della dottoressa Rosangela Mamera di Monza.
Tra le opere di maggiore pregio oggetto del restauro figurano tre incunaboli, ovvero libri stampati prima del 1501, e due manoscritti liturgici di particolare valore storico e artistico.
Tra gli incunaboli spicca l’edizione del 1493 della Perlustratio e Elucidatio di San Bonaventura da Bagnoregio, stampata a Friburgo da Kilian Fischer, proveniente dalla collezione del frate minorita conventuale Francesco Speroni, attivo nel convento di San Francesco di Ventimiglia.
Saranno inoltre restaurati la Postille super totum psalterium del cardinale domenicano Ugo di San Caro, stampata a Venezia nel 1496, e la preziosa Expositio super libros Aristotelis di Egidio Romano, edizione veneziana del 1500 che testimonia la diffusione del pensiero aristotelico nell’ambito della teologia medievale.
Di eccezionale interesse anche i due manoscritti provenienti dal Convento della Santissima Annunziata. Il primo è un Graduale pergamenaceo del XV secolo, riccamente decorato con iniziali in oro e motivi fitomorfi policromi, fondamentale testimonianza della liturgia musicale medievale.
Il secondo è un Antifonario del XVII secolo, utilizzato per il canto corale della Liturgia delle Ore e rappresentativo delle pratiche liturgiche francescane successive al Concilio di Trento.
“L’intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nell’attività di conservazione e valorizzazione di uno dei patrimoni bibliografici più importanti della Liguria”, dichiara l’assessore alla Cultura Tiziana Faedda. “Grazie alla collaborazione tra Ministero della Cultura, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria e Comune di Ventimiglia, sarà possibile preservare e restituire alla piena fruizione un nucleo di opere di straordinario valore storico, artistico e culturale, testimonianza della storia della città e della prestigiosa Biblioteca Aprosiana”.





