Biasi a Riviera Time: "Grandi progettualità e iniziative quotidiane. La mia squadra impegnata per il bene di Vallecrosia"

Armando Biasi, sindaco di Vallecrosia, è stato ospite nei nostri studi.

A poco meno di 9 mesi dall’elezione ha fatto un punto sulla situazione delle grandi opere in progettazione e sul futuro di Vallecrosia partendo dal waterfront che verrà realizzato a lotti.

“La forza della programmazione anche in questo caso è risultata vincente. Il primo lotto già finanziato partirà quest’anno. Ma in questi giorni abbiamo letto tra le righe che la Regione potrebbe averci scelto come progetto strategico e potrebbero quindi arrivare nuovi finanziamenti,” spiega Biasi.

Ha poi parlato della sede comunale, proprietà del Demanio: “In campagna elettorale la nostra proposta era quello di realizzare il nuovo municipio nella piazza dell’ex mercato dei fiori. Abbiamo, però, preso al volo un’opportunità dello Stato che metteva in condizione gli enti locali di prendere possesso delle aree affittate e di proprietà del Demanio. Prenderemo, quindi, gratuitamente la proprietà del Municipio, dell’ex scuola Andrea Doria e del complesso sottostante così dal poter creare un’ampia villa comunale.”

All’ex mercato dei fiori l’amministrazione sta pensando di progettare una piazza “creando il luogo di incontro che Vallecrosia merita da tempo.”

Tema della campagna elettorale anche la sicurezza e il decoro urbano. “Nei primi mesi abbiamo lavorato per ridare una dignità alla città. Con la pulizia, il ripristino delle aiuole, i punti luce e tanti piccoli interventi: dal tombino rotto alla buca. Certo non bisogna prendere in giro i cittadini, il percorso è molto lungo. Ma se si fa una corretta manutenzione nel giro di due o tre anni la città, oltre alle grandi opere, ha l’ordinario che funziona.”

Biasi ha concluso l’intervista commentando la notizia di ieri che il Tar ha rifiutato la proposta di sospensiva per l’ordinanza anti-slot del sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, che limita l’orario di accensione delle ‘macchinette’: “Un segnale che i Comuni e i sindaci hanno a cuore la salute dei cittadini. Noi a dicembre abbiamo fatto una delibera che blocca il nascere di nuovi centri gioco, anche nei bar. Ora siamo in attesa della legge regionale che si dice possa essere emanata a maggio. A quel punto vedremo come muoverci.