È stato ospite nei nostri studi per la rubrica “L’intervista” l’assessore regionale e candidato alle prossime Europee nel collegio nord-ovest per Fratelli d’Italia, Gianni Berrino.

Al centro dell’intervista proprio le ragioni della sua candidatura al Parlamento Europeo e i bisogni del nostro territorio.

“Mi sono candidato perché ritengo che chi andrà in Europa a rappresentare l’Italia debba farlo meglio di chi lo ha fatto negli ultimi dieci anni – commenta in merito alle motivazioni della sua scesa in campo – Dobbiamo difendere i diritti dell’Italia e degli italiani, impegnandoci affinché i soldi dell’Europa vengano utilizzati per gli interessi italiani e, sopratutto, per avere una legislazione che non sia più punitiva per il nostro Paese“.

Da una parte l’importanza di avere un’Europa unita e degli interessi generali, dall’altra i bisogni delle piccole comunità come ad esempio il territorio della provincia di Imperia: “Anche le grandi decisioni ricadono poi sui piccoli territori come la nostra Liguria e il nostro Ponente, che mi porto sempre nel cuore. A Bruxelles cercherò di dare il massimo per tutelare i nostri interessi. Per fare un esempio, quando il Parlamento Europeo ha scelto come indirizzare i fondi europei 2014-2020, non è stato tenuto in considerazione il comparto turistico e questo ha fatto penare l’Italia ma anche la nostra Provincia, che di turismo vive”.

Un’altra tematica importante è sicuramente quella legata ai trasporti. La provincia di Imperia rappresenta una delle “entrate” in Italia dall’Europa, vista la vicinanza con la Francia. Inoltre tanti cittadini, per motivi di lavoro, si spostano tutti i giorni oltrepassando la frontiera e il territorio ha bisogno di un miglioramento dei trasporti: “L’Europa deve legiferare permettendo che i frontalieri abbiano una tutela particolare, sopratutto anche per chi lavora all’estero e poi alla sera torna a casa. Sempre in tema trasporti c’è anche il discorso del raddoppio ferroviario tra Andora e Finale, anche per il trasporto delle merci che oggi sono costrette a passare tutte su autostrada, formando una fila interminabile di camion. Se in Europa si riuscirà a comprendere l’importanza di portare avanti questo progetto, ciò permetterà di realizzare il raddoppio, risagomare le gallerie della linea e tra pochi anni far viaggiare le merci su treno tra Portogallo, Spagna, Francia e Italia”.

Il collegio in cui Berrino è candidato è molto ampio perché comprende Liguria, Piemonte e Lombardia: “Io spero che i liguri capiscano l’importanza di avere un loro rappresentante in Europa, al di là dell’appartenenza politica, che comunque è nota. In questi anni ho dimostrato che gli interessi del territorio sono superiori rispetto a quelli dei partiti”, conclude.