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“Come Regione Liguria credo fosse doveroso investire quanto possibile sul Festival di Sanremo. Se ci sono delle perplessità riguardano solo la data che poteva essere posticipata. Probabilmente la Rai non è ancora così matura per ragionamenti di questo tipo e a noi dispiace che dell’evento non abbiano potuto godere i commercianti”.

Affronta subito l’argomento Festival Alessandro Piana, vice-presidente della Regione e assessore con diverse deleghe tra le quali quella al marketing e promozione territoriale.

“Noi avevamo anche programmato Euroflora che è un evento biennale a Genova ed era previsto ad inizio aprile, lo abbiamo rimandato di un anno esatto cioè dal 23 aprile all’8 maggio 2022 non avendo nessuna certezza sulla situazione pandemica a primavera. Non è vero che non si può prevedere, e mi sento anche ottimista a partire da maggio giugno e se è vero che dovremo puntare su un turismo di prossimità il compito è di farci trovare pronti”.

“Se parliamo di spot per la Liguria – dice Piana – c’è l’altra notizia positiva che riguarda la Milano-Sanremo è una promozione internazionale che ha la durata di un intero pomeriggio, sarà sicuramente seguitissima e speriamo che il pubblico possa assistere in presenza”.

Assessore, tra le sue deleghe quella forse più importante è all’Agricoltura e nei giorni scorsi si è anche confrontato direttamente con il Ministro Patuanelli. Chi torna a coltivare va sostenuto, in particolare i giovani agricoltori.

“Assolutamente sì – risponde senza indugi – abbiamo tutti visto la grande risposta del comparto agricolo in un momento particolarmente difficile. Soprattutto i prodotti commestibili sono arrivati sempre freschissimi sulle nostre tavole, e anche sotto il punto di vista occupazionale ci sta dando grosse soddisfazioni”.

“Sono sempre di più i turisti che chiedono di vivere le ‘experience’ all’interno delle aziende agricole per scoprire i segreti del mestiere che si tramanda da generazioni e si evolve. La Liguria è partita in anticipo e devo ringraziare tutte le associazioni di categoria per il lavoro che fanno in questo settore particolarmente vivace e le aziende vengono seguite molto bene anche nei meandri della burocrazia per qualsiasi pratica”.

“Anche la delega ai ‘parchi’ liguri mi riguarda – conferma Alessandro Piana – e ci stiamo accingendo alla scelta dei nuovi responsabili nominati dalla Regione. Intanto abbiamo portato avanti una riforma con la quale l’ente Regione si fa carico del personale impiegato per liberare risorse economiche che consentano ai parchi di investire finalmente sui territori, come non si faceva più da troppo tempo”.

“Inseriti nei vari Psr (Piano sviluppo rurale) ci saranno bandi per lo sviluppo della biodiversità, percorsi in mezzo alla natura, recupero di vecchie mulattiere e sentieri abbandonati, cartellonistica informativa per fare in modo che i turisti possano usufruire dei nostri parchi e della nostra natura”.

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