L’ospite di oggi de ‘L’Intervista’ di Riviera Time è Giovanni Ballestra, Consigliere di opposizione a Ventimiglia. 

In primavera anche i cittadini di Ventimiglia saranno chiamati alle urne e la città si avvia a quelli che sono gli ultimi mesi di amministrazione Ioculano. Ballestra, come consigliere di opposizione, ha tracciato un bilancio sull’operato della Giunta in questi ultimi cinque anni: “Per quanto mi riguarda, da cittadino di Ventimiglia, giudico questa amministrazione al 90% negativa perché è stata poco attenta a quelle che sono le necessità della nostra città. Dal verde pubblico agli asfalti, il vivere quotidiano. C’è molto degrado, tutte le attività economiche stanno ‘battendo la fiacca’. Unica nota positiva è la possibilità, grazie ad investimenti stranieri, di proseguire le opere del porto, per il resto un disastro”.

Qualche settimana fa si è molto parlato dei sondaggi usciti sugli organi di stampa a livello pubblico: “Mi fa sorridere che ci siano dei gruppi di imprenditori che sono vicini al sindaco e si palesa anche sui giornali. Lo facesse il centrodestra si griderebbe allo scandalo. I sondaggi lasciano il tempo che trovano. A volte, a seconda di quelle che sono le domande, si hanno le risposte. Ad oggi, se si fa un sondaggio solo sull’amministrazione e si fanno domande pilotate forse si riescono ad ottenere determinati risultati, ma alcuni dati mi sembrano eclatanti, ad esempio il fatto che la sicurezza non sia percepita come un problema a Ventimiglia… mi scappa da ridere”.

Mancano pochi mesi alle prossime amministrative e sembra che la campagna elettorale sia iniziata ma non sono ancora chiari gli schieramenti, chi scenderà in campo e i candidati sindaci: “Io penso che questa situazione rispecchi il quadro nazionale e in questo momento è molto frastagliato. In una città come Ventimiglia, che da sempre ha avuto un’ispirazione moderata di centrodestra, il buonsenso alla fine riuscirà a mettere insieme le forze che dovranno riprendere il Comune in mano, Comune che ci è stato tolto nella campagna elettorale vergognosa del 2014 basata al 90% su delle menzogne”.

Sembra che per fare chiarezza si stia aspettando la discesa in campo o meno dell’ex sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino: “Scullino è un personaggio conosciutissimo in città e la gente ne ha un buon ricordo. I tempi iniziano a stringere e occorrerebbe che chi ha voglia di dare qualcosa ha questa città inizi a dare un segno togliendo questa condizione di suspance. In questo momento la cosa più importante è quella di definire un quadro all’interno del quale si raccolgano tutte le forze che sono contro questo modo di amministrare che ha ricondotto Ventimiglia al disastro”.

Ballestra auspica per le prossime elezioni un centrodestra unito ma allargato: “Solo il centrodestra rischia di creare scontenti. Come nel 2014 dobbiamo cercare di fare un centrodestra allargato, con un canditalo  sindaco, in un clima molto più sereno rispetto a quello di cinque anni fa. Da parte mia, se si riesce ad andare tutti uniti, non ho alcuna pretesa di avere qualche ruolo. Voglio solo che la mia città, a cui tengo moltissimo, risorga e abbia la dignità che merita”.

Questa sera è in programma una riunione per cercare di coalizzare le forze: “Farò di tutto per farlo. Diversamente, se non ci sarà la possibilità, valuterò altre strade”.