Bajardo è un piccolo paese montano della Valle Armea situato in linea d’aria a circa 10 km da Sanremo.

Per raggiungerlo si percorrono le tipiche strade dell’entroterra arrivando ad un’altitudine di 910 metri sopra il livello del mare. Proprio per questo il municipio si aggiudica il primato di comune della Provincia di Imperia con la maggiore altitudine.

Le origini del toponimo Bajardo sono ancora oggi incerte per la mancanza di documentazioni e fonti ufficiali. Dalle varie interpretazioni, la prima attestazione del nome è certificata intorno all’anno mille nel Cartulario di San Vittore di Marsiglia.

Il territorio baiardese risulta abitato fin dai tempi preistorici e fu anche luogo di culto per i druidi, sacerdoti celti che ersero anche un tempio in cui si praticava il culto al sole e alla natura.

Le origini del Comune non sono state dimenticate: ancora oggi resiste l’unica ricorrenza pagana del Ponente, la Ra barca, festa di origine celtica ancora molto sentita dai residenti: nella domenica di Pentecoste, viene innalzato nel centro del paese un albero di pino accompagnato da canti e balli popolari.

Un borgo tipico dell’entroterra ligure, circondato dalle Alpi Marittime e dal quale si possono ammirare incantevoli panorami e scorci immersi tra le nuvole.

Bajardo vanta numerosi monumenti e opere d’arte degne di nota. Sulla sommità del colle si possono ammirare i resti della chiesa parrocchiale di San Nicolò, andata distrutta nel terremoto del 1887 e ricostruita poi al centro del borgo. La chiesa scoperchiata conserva però ancora oggi i resti dell’altare che è rimasto consacrato.

Il borgo ha carattere tipicamente rurale, a struttura sia lineare, sia anulare, con molti aspetti ambientali ed architettonici tipici dei villaggi liguri: pietra, stretti vicoli, con alte case collegate tra loro da archi di controspinta.

Un borgo dove passare una giornata tra piacevoli passeggiate tra i vicoli e le montagne.