Bagno di folla per Salvini a Sanremo: "La città ha bisogno di amore e scelte giuste, non di una differenziata fatta a caso"

Dopo la tappa di Albenga di ieri, il vicepremier e segretario generale della Lega, Matteo Salvini, ha fatto tappa a Sanremo in vista delle amministrative e delle europee del 26 maggio.

Vero e proprio bagno di folla in Piazza Borea D’Olmo. Stando alle dichiarazioni degli organizzatori erano quasi 4000 i sostenitori di Salvini e della Lega scesi in piazza. Il ministro è stato accolto sul palco dai vertici locali e regionali della Lega, dal sottosegretario di Stato Edoardo Rixi e dal candidato sindaco del centrodestra a Sanremo, Sergio Tommasini. Presente anche il candidato sindaco a Ventimiglia, Gaetano Scullino.

“La Lega è una colonna portante della nostra coalizione. La coalizione che andrà ad amministrare la città,” commenta Tommasini.

L’onorevole Rixi, prima di lasciare il microfono al vicepremier ha dichiarato: “È bellissimo vedere una piazza così gremita. Anche qua c’è tanta voglia di cambiamento. Il centrodestra unito sta lavorando bene in Regione. Quattro anni fa siamo riusciti a cambiare la Liguria che da dieci anni era in mano al centrosinistra. Poi abbiamo preso il comune di Genova, Savona, La Spezia, Sarzana. È paradossale che l’unico posto in cui sono rimasti i ‘comunisti’ è la provincia di Imperia. Vi chiedo una grande risposta il 26 maggio.”

Questa è la Liguria che rialza la testa,” dichiara Salvini. “Ventimiglia non può essere conosciuta in Italia solo perché ci sono centinaia di immigrati al confine, anche se con i nostri interventi sulla sicurezza abbiamo dimezzato le presenze; e Sanremo non può essere bella solo una settimana all’anno quando c’è il Festival e le telecamere della Rai, mentre il resto dell’anno è una città disordinata, sciatta, sporca e insicura,” aggiunge.

“Sanremo non ha bisogno di cose eccezionali – prosegue il vicepremier – perché è una città bellissima. Ha bisogno di amore, cura, di attenzione e di scelte amministrative giuste. Non di raccolte differenziate fatte a caso.”

Il discorso di Salvini sul palco si è poi spostato sulle questioni europee come la sicurezza e l’immigrazione: “Non esiste una politica comune europea per bloccare gli scafisti e i trafficanti di umani. Politiche sulla sicurezza, anti-terrorismo e controllo dei confini saranno le priorità del prossimo Parlamento europeo grazie alla Lega.”