[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/234197131″]Australia, Stati Uniti, Francia, Spagna e ora anche nel Ponente ligure. La Rescue Board si sta piano piano diffondendo in tutta Italia per portare maggiore sicurezza nelle nostre spiagge.

Parente stretta della tavola da surf, la Rescue Board viene utilizzata per i salvataggi in mare in condizioni complicate con onde e mare mosso. Maneggevole e reattiva è un mezzo più sicuro e veloce del classico pattino rosso che siamo abituati a vedere.

Si è concluso oggi a Santo Stefano al Mare il corso di Rescue Board organizzato dalla FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) in collaborazione per la prima volta in Italia con APOLA, la federazione di salvamento australiana.

Special guest di questi due giorni di corsi e allenamenti, Mario Marfella, bagnino a Bondi Beach la celebre spiaggia di Sidney: “Anche qui vediamo sempre più spesso tavole da surf in mare e persone avvicinarsi a questo sport. Le Rescue Board permettono di praticare il surf in sicurezza rendendo più agevole l’intervento del bagnino in caso di bisogno.”

Nel servizio di Riviera Time, l’intervista a Marfella e al docente Fisa Marco Faieta.

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