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L’anello della Madonna della Neve è un percorso escursionistico di notevole valenza naturalistica e storica, che inizia e termina nell’abitato di Badalucco.

Al centro del “paese del buon vivere”, le indicazioni conducono alla partenza di questo sentiero, inserito nella rete escursionistica ligure: l’oratorio di San Nicolò, sovrastante il borgo.

Superato l’oratorio, si imbocca la mulattiera che ci conduce su antiche vie, recuperate dall’associazione “Cugini dei Sentieri“, che si occupa della manutenzione e della cartellonistica di questo cammino. Il percorso si divide nel “Camin de Capelette“, costellato di numerose edicole, e il “Camin da Costa“, entrambi utilizzati in passato come percorsi di pellegrinaggio per raggiungere il Santuario della Madonna della Neve, sulla cima del monte Carmo.

Lungo il percorso sono visibili le tracce dell’antropizzazione di questo territorio: muretti a secco e sentieri in pietra, il terreno coltivato ad ulivo ed alberi da frutto nella parte bassa e a castagneti nella parte sommitale del monte.

Sulla cima, il Santuario della Madonna della Neve, posto a 772 mt e risalente al XV secolo. Secondo la leggenda fu voluto da un cieco di Badalucco, che riacquistò la vista in seguito all’apparizione della Madonna.

Luogo sempre caro ai baucogni, che erano soliti percorrere le ripide mulattiere dei due camin per presenziare alle celebrazioni. L’affluenza era tanta che nel 1625 si è dovuto provvedere ad un primo ampliamento.

Nel 1903 il numero sempre crescente di pellegrini che arrivavano al Santuario costrinse all’edificazione ex novo dell’intero edificio, con la costruzione delle due cappelle laterali, del pronao e della casa del cappellano. Mentre è del 1969 l’arrivo della strada carrabile, sul cui percorso si è accolti da una grande statua della Madonna.

Il 5 agosto ricorre la festa della Madonna della Neve, l’effige di Maria viene celebrata con riti solenni e una processione per le vie del paese fin sul monte Carmo.

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