Edizione memorabile per il 48° Festival dello Stoccafisso a Badalucco, con la difficile cottura di un piatto che ha superato le più rosee aspettative.

    L’evento principe della Valle Argentina conclude di fatto la stagione estiva. La festa è nata per celebrare la leggenda tardo medievale di eroici concittadini che furono in grado di resistere e respingere un estenuante assedio saraceno grazie alle abbondanti scorte di merluzzo essiccato, lo stoccafisso, appunto, che li salvò dalla fame.

    A intrattenere la giornata di festa è stata la goliardica irriverenza dei Barabba Gulasch, banda musicale Ucraino-Bergamasca, l’estremismo ligure del celebre comico Andrea di Marco e la garanzia danzante dell’orchestra di Giuliano e i Baroni. Immancabile la presenza della banda musicale di Badalucco.

    “E’ una sagra veramente meritata” Afferma Caterina Boeri, cuoca della Pro Loco: “Il pesce era veramente bianco e veramente buono. Quando lo stoccafisso è sul chilo, chilo e due, è il migliore”.

    Il sindaco Walter Bestagno dichiara: “Penso che stavolta il destino ci abbia dato una mano. Ringrazio la Pro Loco e tutti questi ragazzi che si danno da fare per far sì che questa festa sia ben riuscita. Ringrazio anche le forze dell’ordine e la protezione civile per il loro lavoro che non si vede, ma che è importante”.

    “Dietro un buon piatto di stoccafisso, l’olio è la prima risorsa necessaria” Chiosa il Consigliere Giovanni Panizzi: “Abbiamo messo a bagno due quintali e mezzo di stoccafisso secco, per cinque quintali di stoccafisso cotto. Tutte le persone ci hanno fatto i complimenti per l’ottima cottura“.

    Conclude il sindaco: “La festa è bella. Grazie alla distribuzione dello stoccafisso nelle altre piazze, ha dato l’opportunità di far conoscere alla gente tutto il paese“.