Lâattesa Ăš terminata: da martedĂŹ 30 aprile apre al pubblico la mostra âClaude Monet, ritorno in Rivieraâ.
Dopo 135 anni dal suo soggiorno, tornano a Bordighera e Dolceacqua tre dipinti del grande artista francese nel luogo dove furono realizzati. La mostra, a cura di Aldo Jean Herlaut, Ăš allestita in due sedi: Villa Regina Margherita a Bordighera e Castello Doria di Dolceacqua. SarĂ visitabile fino al 31 luglio 2019, con un unico biglietto per entrambe le sedi.
Dopo lâinaugurazione di lunedĂŹ 29 aprile, riservata a collaboratori, giornalisti, autoritĂ , sponsor ed ospiti, la mostra sarĂ aperta tutti i giorni con i seguenti orari: dal 30 aprile al 14 giugno dalle 10.30 alle 18; dal 15 giugno al 31 luglio dalle 10.30 alle 19.30. Per i residenti di Bordighera e Dolceacqua, per omaggiare questo importante evento e stimolare unâampia partecipazione, Ăš prevista la âMonet Cardâ. Al costo di 9 euro consente il libero ingresso in entrambe le sedi di mostra per tutta la durata della mostra e sconto del 10% sul catalogo. Per avere diritto alla card Ăš necessaria presentare in biglietteria un documento dâidentitĂ . Info, biglietti e visite guidate sul sito web claude-monet.life.
Claude Monet nel 1884 soggiornĂČ per tre mesi in Riviera: colse di questa regione gli aspetti piĂč affascinanti e certamente amati dagli impressionisti: la vegetazione, il mare e soprattutto la luce. Fu il viaggio iniziatico di un uomo alla ricerca di sĂ© attraverso la sua arte. Scrisse Monet il 17 gennaio 1884 al suo mercante dâarte Paul Durand-Ruel: âParto pieno di ardore, ho lâimpressione che farĂČ cose meraviglioseâ. I primi di aprile, stremato dal lavoro, “abbrutito” dal vento e dal sole, mai soddisfatto, Monet fa i bagagli, impacchetta le sue 38 tele realizzate in Riviera, litiga con la dogana, rischia di non riuscire a spedirle e finalmente passa la frontiera, giunge a Mentone dove – non contento – si fermerĂ 9 giorni e dipingerĂ altre 11 tele. Il 16 aprile del 1884, infine, riparte per Giverny.
Il curatore della mostra Aldo Jean Herlaut:Â âLa mostra permetterĂ a cittadini e visitatori di riprendere contatto con una storia bellissima, da raccontare ancora. Un tuffo nell’Ottocento in due luoghi, Bordighera e Dolceacqua, ancora di grande fascino. Molte sarebbero le persone da ringraziare, ma vorrei sottolineare lâimportanza dellâapporto di alcune personalitĂ . I curatori in primis: Silvia Alborno, Gisella Merello, Marco Farotto, Marco Cassini, Giorgio Caudano e Franck Vigliani, ma anche gli amici collezionisti privati.
Visitare questa mostra sarĂ per tutti la scoperta assoluta di quella meraviglia che colpĂŹ cosĂŹ tanto Monet. Avrete lâopportunitĂ straordinaria di vedere da vicino tre di questi dipinti. Sono certo sarĂ unâemozione che resterĂ nella memoria. âClaude Monet, ritorno in Rivieraâ sarĂ una mostra unica e irripetibileâ.
Il progetto di mostra Ăš reso possibile dalla collaborazione con il MusĂše Marmottan Monet di Parigi, da cui provengono i dipinti âLe ChĂąteau de Dolceacquaâ e âVallĂ©e de Sasso, effet de soleilâ, attraverso il prezioso lavoro della sua direttrice Mme Marianne Mathieu. Il terzo dipinto, âMonte Carlo vu de Roquebruneâ, proviene dalla Collezione Privata di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco.
Il percorso espositivo Ăš allestito a cura dellâIstituzione Mu.MA â Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova, mentre la gestione e la promozione sono affidate alla Cooperativa Sistema Museo e a Omnia SocietĂ Cooperativa. Lâallestimento multimediale Ăš curato da ETT s.p.a.
La mostra Ăš promossa dai Comuni di Bordighera e di Dolceacqua con il sostegno della Regione Liguria, della Provincia di Imperia, della Compagnia di San Paolo e di Permare s.r.l., con il patrocinio dellâAmbasciata di Francia in Italia.
Il Sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito: âBordighera, insieme a Dolceacqua, diverrĂ teatro di un evento unico, ricco di valenze e significati. Vivremo unâesperienza espositiva ricca di suggestioni, che ci riporterĂ a quella stagione felicissima che Bordighera conobbe a fine Ottocento, quando si creĂČ un tessuto sociale e culturale ricco di personalitĂ di spicco. Villa Regina Margherita, bella ed elegante, aprirĂ di nuovo le sue porte ed ospiterĂ il dipinto âVallĂ©e de Sasso, effet de soleilâ in prestito dal MusĂše Marmottan Monetâ.
Il Sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola:Â âPer Dolceacqua, un piccolo Comune di 2.100 abitanti, sarĂ un evento che definirei âstoricoâ: per la prima volta si ospiterĂ un evento dâarte di alto livello. Al fianco dellâopera âLe ChĂąteau de Dolceacquaâ, ci sarĂ âMonte Carlo vu de Roquebruneâ, di proprietĂ di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, che ha in qualche modo âadottatoâ Dolceacqua. Un prestito che rende ancora piĂč unica questa esposizione nel Castello Doria, in quanto offrirĂ la possibilitĂ di ammirare unâopera, quasi inedita, ma che rappresenta un forte contrasto tra le due tele dello stesso autore, se pur realizzate nello stesso periodoâ.
In entrambe le sedi dellâesposizione, oggetto di un allestimento complementare, Ú proposto un percorso espositivo multimediale che illustra lâesperienza dellâartista nel suo viaggio e nel suo soggiorno in Riviera.
Il visitatore potrĂ approfondire la genesi delle opere in mostra attraverso il patrimonio epistolare di prima mano costituito dalle sue lettere ai familiari, in particolare alla sua compagna Alice, e ai suoi corrispondenti abituali, come il mercante dâarte Paul Durand-Ruel. Allo stesso tempo sono presentate la vita e lâimmagine di Bordighera e di Dolceacqua, attraverso i dipinti della Collezione Civica di Bordighera e preziose immagini fotografiche del tempo.








