monaco

Il Principato di Monaco è sotto shock dopo l’attentato ai danni di un oligarca ucraino, Vadim Ermolaev.

Ieri sera poco prima delle nove, una bomba è esplosa nell’atrio del palazzo dove vive l’uomo d’affari con la sua famiglia, moglie e figlio. La fortissima esplosione ha scatenato il panico tra gli abitanti della zona che è al confine est con la Francia, cioè con Beausoleil. Sul posto sono immediatamente giunti tutti i mezzi di soccorso disponibili e i sanitari hanno curato sul posto le tre persone vittime dell’attentato, lo stesso Ermolaev e pare sua moglie e suo figlio.

E sarebbe proprio la donna, non ancora ufficialmente riconosciuta come la moglie, ad essere in condizioni gravissime: l’esplosione le avrebbe causato l’amputazione degli arti inferiori e sarebbe stata trasportata in urgenza assoluta verso un ospedale di Nizza. Gravi anche le condizioni del giovane, probabilmente il figlio adolescente, e quelle del principale obiettivo dell’attentatore, Vadim Ermolaev, entrambi coscienti e trasportati con gravi ferite in ospedale ma non in pericolo di vita.

Le immagini della videosorveglianza hanno immortalato un uomo coperto da abiti scuri e poco riconoscibile mentre si stava allontanando dal luogo dell’attentato, che sembra decisamente mirato nei confronti dell’intera famiglia. Forse con un congegno attivabile a distanza, il ricercato dopo aver piazzato lo zaino con esplosivo e bulloni ha atteso il rientro a casa della famiglia ucraina ed ha fatto scoppiare l’ordigno.

Le ricerche dell’attentatore sono in corso, senza il supporto delle immagini che si sono perse il percorso in fuga verso Beausoleil del ricercato, anche con l’ausilio di un elicottero.