Nell’ambito delle attività rivolte alla riduzione del rischio corruzione, l’ASL 1, in attuazione degli indirizzi contenuti nel proprio Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2017-2019, ha recentemente approvato il documento denominato “Patto di integrità in materia di contratti pubblici”, destinato a definire gli obblighi comportamentali che gli operatori economici ed i dipendenti ASL dovranno osservare per garantire l’etica e l’integrità nelle procedure di affidamento e gestione degli appalti, nonché nelle successive fasi esecutive delle commesse.

“ll patto di integrità, previsto dalla normativa vigente, è il frutto del lavoro di un team interdisciplinare interno all’Azienda – spiega il Direttore Amministrativo, Sara Cagliani – e risponde alla finalità di interesse generale di prevenire l’illegalità nella pubblica amministrazione e nel comportamento degli operatori economici e di sensibilizzare alla cultura della legalità.”

Il “Patto di integrità” stabilisce la reciproca, formale obbligazione dell’ASL1 e dei partecipanti alla gara nonché agli affidatari degli appalti di conformare, attraverso una serie di impegni, i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza nonché l’espresso impegno ad una piena attuazione della normativa in tema di prevenzione della corruzione, anche imposta dal Codice di Comportamento aziendale.

“Il Patto di Integrità costituirà parte integrante dei contratti stipulati dall’ASL1 – precisa il direttore del Dipartimento Economico e Giuridico, Gian Paolo Alassio – e la sua espressa accettazione costituisce la condizione di ammissione alla procedure di gara ed alle procedure negoziate, nonché per l’iscrizione all’Albo dei Fornitori.”

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