La Corte Costituzionale si è espressa riguardo i referendum abrogativi proposti dalla CGIL.

I tre quesiti riguardavano le modifiche introdotte dal Jobs Act all’art. 18 sui licenziamenti illegittimi, l’abrogazione dei voucher e le limitazioni introdotte sulla responsabilità solidale in materia di appalti.

Dopo due ore di udienza a porte chiuse la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile un referendum sul Jobs Act. Via libera, invece, per voucher e appalti.

Nel corso dei mesi scorsi la CGIL ha raccolto 3,3 milioni di firme per i referendum in questione. Anche la sezione provinciale di Imperia si è adoperata a questo fine.

Fulvio Fellegara, Segretario Generale CGIL Imperia, ha voluto commentare la notizia: “Questa non è assolutamente una vittoria castrata. I tre referendum sono una tappa di passaggio, uno strumento per raggiungere il nostro obiettivo: un nuovo Statuto di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori. Ora restano solo due referendum a sostegno, ma la battaglia non si ferma e potremmo raggiungere lo stesso risultato attraverso altri strumenti.”