Si chiama Roberto Halilovic, nato a Castelfranco Emilia nel 1979 e residente in provincia di Latina. È stato arrestato nelle scorse ore al valico di confine di Ponte San Luigi a Ventimiglia, dove si era presentato come turista. In realtà, le indagini degli agenti hanno permesso di scoprire come su di lui pendessero due provvedimenti restrittivi, per un totale di 15 anni di reclusione, frutto di ben 11 sentenze diverse.

Negli schedari della Polizia al nominativo di Halilovic corrisponde una lunghissima serie di pagine di precedenti penali, tra i quali emergono ricettazione, furti di vario genere, guida senza patente, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e altro ancora.  Ma sono senza dubbio i furti i reati che ricorrono maggiormente. Furti che ha commesso ovunque: da Roma ad Arezzo, da Alghero ad Assisi, da Rieti a Gravellona Toce. Halilovic è stato tratto in arresto ed associato al Carcere di Sanremo.

Il suo arresto rientra all’interno dell’operazione “Safe Crossing Border” ( attraversamento sicuro alla frontiera), che nel fine settimana è stata rimessa in campo al confine di Stato di Ventimiglia. Un imponente dispositivo di uomini  ( 170) e mezzi (70) , dislocati lungo tutta la linea confinaria comprendente i valichi stradali di Ponte San Luigi e San Ludovico, la barriera autostradale, la stazione ferroviaria, i valichi stradali di  Fanghetto e Olivetta San Michele. Circa 1300 le persone identificate, oltre 500 i documenti verificati e circa 300 le vetture controllate: questi i numeri dell’operazione.