[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/243635144″ videoadsurl=”https://vimeo.com/236432438″]

L’ospite di oggi dell’Intervista di Riviera Time è il consigliere comunale di Imperia Antonio Russo. Si parte dai recenti avvenimenti relativi al Servizio Idrico Integrato, con l’istanza di fallimento presentata da Amat nei confronti di Rivieracqua. Una scelta avallata dal sindaco Carlo Capacci e osteggiata dal Partito Democratico. “Mi sono fatto l’idea che siamo ai titoli di coda”, ha detto Russo. “Credo che questa vicenda sia una farsa per come si è sviluppata. Un modo per mischiare le acque in vista della campagna elettorale”.

“A questo punto meglio che arrivi il commissario”, aggiunge Russo. “Io avevo sostenuto questa amministrazione per un periodo per il bene dei cittadini, per il progetto sui rifiuti zero. Me ne sono molto pentito”. E in tema di rifiuti il consigliere comunale si dice molto critico nei confronti della scelta dell’amministrazione di rimandare l’avvio del porta-a-porta per le utenze domestiche a dopo le elezioni.

Infine, Russo si esprime su un suo possibile rientro nel Movimento 5 Stelle, dopo l’espulsione per i contrasti con la consigliere regionale Alice Salvatore durante le Regionali del 2015. “Io voglio che venga annullata l’espulsione, perché non ho fatto nulla di male. A giorni riceverò una risposta. Poi deciderò io se rimanere o meno all’interno del Movimento”.