Un messaggio allarmistico circolato nelle ultime ore sui social e sulle principali piattaforme di messaggistica ha suscitato preoccupazione tra alcuni cittadini di Arma di Taggia e Sanremo.
Su piùù di un account social sarà capitato di rilevare un post che citava la presenza di persone che avrebbero utilizzato tester di profumo contenenti cloroformio per stordire giovani donne all’interno di centri commerciali e dei cinema della zona.
A intervenire sulla vicenda è stato stamane il sindaco di Taggia, Mario Conio, che tramite i propri profilo social ha smentito la notizia dopo aver effettuato verifiche con le Forze dell’Ordine competenti.
“Ho verificato personalmente con le Forze dell’Ordine competenti sul territorio: non risulta alcuna segnalazione, denuncia o riscontro relativo a episodi di questo tipo. Nessun caso è stato registrato né in forma ufficiale né ufficiosa”, dichiara.
Il primo cittadino invita quindi a non alimentare la diffusione della catena, spiegando che si tratta di un messaggio già comparso in passato in diverse zone d’Italia e riproposto periodicamente cambiando i riferimenti geografici.
“Si tratta di una bufala, una catena di Sant’Antonio digitale che si ripresenta ciclicamente da anni in tutta Italia, ogni volta con nomi di luoghi diversi. Vi chiedo di non condividere questo messaggio: diffondere notizie false crea allarme ingiustificato, danneggia la percezione di sicurezza della nostra comunità e distoglie l’attenzione da problemi reali”, conclude il sindaco Mario Conio.








