Con la sua altezza di 1149 m, il Monte Faudo si erge tra la Valle Argentina ad ovest, la valle del Prino ad est e la valle del San Lorenzo a sud, e risulta molto ben individuabile dalla costa ligure per la sua posizione esposta e per le numerose antenne che vi sorgono.

Oggi però è in stato di abbandono, e tra qualche anno sarà molto difficile raggiungere la vetta. A spiegarne le motivazioni è Giuseppe Franciosi, del “Gruppo Ecologico Martiri  Val Prino”, che da anni, insieme ad altri volontari, si occupa della manutenzione della strada e dei sentieri della montagna.

“Il Monte Faudo si è ridotto a un campo gara per le moto da enduro; quando si incanalerà l’acqua verranno fuori delle voragini molto grosse”, spiega.

La strada è stata devastata anni fa col transito di betoniere che portavano su del cemento, poi non è stato più ripristinato il danno fatto, e col tempo le intemperie il manto stradale si è sempre più danneggiato. “Non capiamo perché venga abbandonato un territorio così bello, dove si potrebbe avere tanto turismo, specialmente l’outdoor; non si riesce più a fare nulla perché salire sulla vetta è diventato veramente problematico”.