Alla scoperta di Ospedaletti: le incursioni dei pirati e la torre anti barbaresca

Prosegue il viaggio alla scoperta di Ospedaletti e delle sue bellezze.

Oggi, in compagnia del professor Marco Macchi, andiamo alla scoperta della torre anti barbaresca simbolo del centro storico. Lo storico inizia subito con una precisazione: “Il cartello esplicativo è sbagliato, ma in realtà ci sbagliamo quasi tutti. Le torri che chiamiamo saracene, in realtà sono barbaresche. Le incursioni saracene erano circa mille anni fa. Queste torri furono costruite invece circa 500 anni fa per difendere la popolazione dai pirati barbareschi, anch’essi provenienti dal nord Africa.”

La torre di Ospedaletti, finita di costruire nel 1579, serviva ad accogliere gli abitanti della zona in caso di attacco.

“Vicino al Santuario della Madonna Pellegrina vi è un’altra torre che serviva da avvistamento. Quando venivano intercettate delle navi al largo veniva avvertita la popolazione che si rifugiava nell’edificio. I pirati infatti razziavano il nostro territorio rapendo le persone per poi venderle come schiavi in Africa,” racconta Macchi.

Uno degli avvenimenti sicuramente più curiosi e interessanti avvenne nel 1555, ancora prima dell’edificazione della torre. Una storia che unisce la comunità di Ospedaletti con quella di Coldirodi. Un avvenimento storico che il professor Macchi ha raccontato nell’intervista visibile nel video-servizio di Riviera Time.