È stato presentato ieri pomeriggio al Museo del Fiore di Sanremo il progetto “Percorsi di Divulgazione e Valorizzazione del Museo del Fiore”, nato dalla collaborazione tra il Liceo Cassini e il Comune.

Due anni fa il Liceo Cassini si è aggiudicato il progetto PON-FSE per il potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e oggi diventa realtà. L’intero progetto comprende tre diverse iniziative: una dedicata alla valorizzazione e divulgazione del Museo del Fiore, una che prevede visite guidate per la città realizzate in collaborazione con la cooperativa Liguria da Scoprire e infine, l’ultima iniziativa, permetterà a 15 studenti di soggiornare tre settimane a Berlino. Qui i ragazzi avranno modo di lavorare nelle imprese del luogo tramite un’esperienza di stage.

Il progetto per la valorizzazione del Floriseum durerà 90 ore e sarà curato dagli studenti della classe 3T guidati dalle professoresse Lia Motta e Patrizia Magnoni e dal dottor Marco Savona, ricercatore del CREA. Ieri i ragazzi, accompagnati dagli insegnanti e dagli addetti ai lavori, hanno presentato alla città l’iniziativa. L’obiettivo è quello di divulgare e valorizzare la grande risorsa del Floriseum, la storia e le bellezze che custodisce.

“Abbiamo tante idee – commentano le prof.sse Motta e Magnoni – i ragazzi hanno dimostrato grande entusiasmo. Oggi parte un viaggio che finirà a luglio, sarà impegnativo ma sarà affrontato con gioia ed entusiasmo”.

I ragazzi assisteranno prima a delle lezioni e conferenze per conoscere meglio il Museo e poi diventeranno loro stessi le guide all’interno del Floriseum, accogliendo tutti i visitatori, dagli appassionati ai curiosi.

Presente all’incontro anche l’Assessore al Verde Pubblico Barbara Biale che ha espresso soddisfazione per la realizzazione del progetto e per l’entusiasmo mostrato dai ragazzi: “I miei complimenti vanno alle insegnanti e ai ragazzi, perché si approcciano ad un’attività che potrà farli avvicinare alla conoscenza della storia e della potenzialità del loro territorio proprio nel settore della floricoltura”.