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Non solo musica, fiori, spettacolo e gossip c’è anche un Festival della sicurezza. Non è alla settantaduesima edizione, ma alla seconda. Stiamo parlando della ‘macchina’ screening covid-19 messa in piedi dalla Rai con la collaborazione dell’Asl 1 Imperiese.

Oltre 600 tamponi al giorno per consentire il regolare svolgimento sanitario della kermesse canora al via questa sera. Un lavoro fondamentale, visti i tempi che corrono, che ha preso il via il 25 gennaio e che è coordinato dal direttore del Laboratorio Analisi dell’Asl 1 Giandomenico Poggi.

Una capacità di processare i test che sta sbalordendo un po’ tutti per efficacia e tempestività, addirittura i piani alti della televisione di stato che, così come chiunque lavori all’interno dell’Ariston, hanno il proprio referto in una manciata di minuti.

A spiegarci come è lo stesso dottor Poggi: “Facciamo un orario giornaliero 8-20 dal 25 gennaio – esordisce. Il personale adoperato è in ferie o comunque in recupero ore quindi non è a carico di Asl. Abbiamo iniziato dai circa 150 tamponi del primo giorno per arrivare agli oltre 600 di ieri e credo andremo ancora ad aumentare da oggi in avanti. Abbiamo riscontrato diverse positività in numero sicuramente superiore rispetto a quelle del 2021”.

Sulla procedura il dottore dice: “La procedura standard consiste nella raccolta dei pass di chi deve entrare a lavorare all’Ariston da parte del personale Rai: dai cantanti agli elettricisti, dopodiché chi deve effettuare il tampone viene accompagnato a uno dei quattro box dove il personale del 118, direttore dal dottor Ferlito, esegue materialmente il prelievo. Una volta prelevato il tampone viene stemperato in un liquido di trasporto, messo in un cosiddetto trasportino e portato nella sede distaccata del laboratorio. Giunto qui abbiamo a disposizione sei strumentazione che lavorano in microfluidica con lettore laser. L’analisi dei test va dai tre minuti e mezzo ai quattro minuti ciascuno, dopodiché abbiamo un risultato positivo o negativo, se positivo viene confermato con la stessa metodica e poi con un tampone rna.

Il risultato viene comunicato al personale Rai che provvede tramite pc a confermare il badge negativo che permette l’ingresso a teatro – conclude. Particolarità di quest’anno è che il tampone viene ripetuto ogni 48 ore e non ogni 72 come un anno fa”.