codice giribaldi

Anche le associazioni matuziane Accademia della Pigna & Circolo Ligustico partecipano in questi giorni ai festeggiamenti patronali di San Romolo. In particolare è stato organizzato un evento culturale per il pomeriggio di sabato 16 ottobre: alle ore 17 nel salone della Federazione Operaia Sanremese di via Corradi si terrà una conferenza per la presentazione ufficiale del “Codice Giribaldi” nell’edizione anastatica realizzata dalle edizioni Lo Studiolo di Sanremo. Sarà relatore il maestro Freddy Colt, insignito nel Premio San Romolo per la Cultura nel 2016, in questo caso promotore e studioso di questo “manoscritto della Sanremesità” compilato a metà XX secolo da Giovanni Giribaldi, un cultore di arte e storia locale molto legato alla Federazione Operaia, molto attivo ma caratterizzato da una grande riservatezza e modestia. È dunque un’occasione anche per ricordare questo benemerito personaggio della cultura matuziana. Ad introdurre il relatore e l’opera sarà il dottor Claudio Sparago.

Il libro che viene presentato è tirato in sole 100 copie numerate, la maggior parte delle quali già aggiudicate da chi non voleva perdere un così raro ed interessante documento. Ma cosa contiene il “Codice Giribaldi”? È di fatto una personale antologia di poesia dialettale sanremasca, in buona parte dovuta ai poeti Gin De Stefani e Vincenzo Jacono (“I ciapeti di veji”, “U ciaravüju” etc.), ma è arricchita da immagini d’epoca e soprattutto da tre disegni originali ed inediti di Antonio Rubino, il grandissimo illustratore, padre del fumetto italiano. In appendice a questo volume di grande formato il Giribaldi volle poi raccogliere un ricco elenco di “Nümerate” ossia di soprannomi delle antiche famiglie di Sanremo.

Alla manifestazione di sabato parteciperà anche una delegazione del “Rotary Club Sanremo” che lo scorso anno aveva contribuito con una oblazione all’acquisizione dell’originale manoscritto da parte dell’Accademia della Pigna. Nella edizione a stampa uscita la scorsa primavera sono presenti scritti introduttivi a cura degli Accademici della Pigna Federica Flore, Fabio Barricalla e dello stesso Freddy Colt. Ultima “chicca”, sabato verranno mostrate due pergamene miniate a mano e appartenute al poeta e commediografo Gin De Stefani, recentemente donate dagli eredi all’Accademia della Pigna che le custodirà nella propria sede.

L’ingresso all’incontro culturale è gratuito e regolato secondo la normativa vigente.

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