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A bocce ferme, dopo averci riflettuto e aver rivissuto la settimana festivaliera, l’assessore al Turismo di Sanremo dice: “La città ne è uscita bene di fronte ad un rischio che si paventava quando mancava meno di un mese all’inizio dell’evento, abbiamo avuto un Festival eccezionale”.

Giuseppe Faraldi archivia da assessore la sua seconda edizione dell’evento in periodo pandemico confermando i buoni risultati del comparto commerciale e la speranza che il prossimo possa nuovamente essere un Festival a tutto tondo.

“Anche dal punto di vista della protezione contro il contagio – prosegue Faraldi – l’organizzazione Rai ha funzionato perfettamente e i risultati delle migliaia di tamponi effettuati han dato esiti molto bassi di nuovi contagi. Sperando che si vada verso una situazione decisamente migliore, noi abbiamo avuto un assaggio di normalità vivendo un Festival praticamente in linea con quelli ante-Covid con l’unica mancanza della presenza in giro dei cantanti, una scelta condivisibile a tutela della loro salute e del loro impegno professionale”.

“Non sono infastidito dalla nostra terza rinuncia consecutiva al Corso Fiorito, noi usciamo da una settimana che tutta Europa ci ha invidiato e siamo pronti ad accogliere a marzo la Milano-Sanremo, ad aprile il rally e a maggio il Giro d’Italia. Sanremo ha una grande manifestazione al mese e questo deve essere sinonimo di soddisfazione da parte di tutti”.

Infine si è anche parlato di ricaduta turistica festivaliera che dovrebbe coinvolgere anche i centri vicini a Sanremo: “So per certo – risponde l’assessore Faraldi – che diverse persone hanno trovato alloggio ad Arma di Taggia perché a Sanremo era tutto pieno. Nel 2020 so di turisti che alloggiavano a Ceriana. C’è solo da augurarsi di poter di nuovo vivere nella normalità per tornare al top nel 2023”.

L’intervista integrale nel video-servizio di Riviera Time.