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Il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri ha conseguito la Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS), il riconoscimento internazionale che certifica una virtuosa gestione del territorio in ambito turistico e consente l’ingresso nella rete di destinazioni sostenibili a livello internazionale.

Un traguardo importante annunciato ufficialmente oggi nella sala consiliare della Provincia di Imperia. Presenti il presidente del parco Alessandro Alessandri, quello dell’ente ospitante Claudio Scajola, il vicepresidente e assessore regionale competente Alessandro Piana, il collega al Turismo Gianni Berrino e gli amministratori dei comuni del Parco.

L’ottenimento della prestigiosa certificazione è stato decretato il 17 dicembre nel corso della riunione del Consiglio di Europarc Federation. L’Ente Parco ha attivamente coinvolto amministratori locali, ristoratori, albergatori, aziende, guide e associazioni del territorio in un percorso avviato nel 2019 in collaborazione con i professionisti di Agenda21 Consulting S.r.l., che ha portato alla formulazione di una strategia condivisa intitolata “Un’alta terra di frontiera vista mare”, suddivisa in tre assi strategici (Alte valli e crinali, Culture e identitĂ  di frontiera, Natura e paesaggi in movimento), con 38 soggetti coinvolti fra enti pubblici, associazioni e operatori privati e 58 azioni in tema di turismo sostenibile, da concretizzare e portare a compimento fra il 2021 e il 2025.

La cerimonia ufficiale di attribuzione del riconoscimento si terrà il 3 maggio 2022 in Austria a Neusiedler See, presso il Parco Nazionale Seewinkel, occasione nella quale verranno celebrati anche i 21 anni della Carta elaborata nel 1991 da Europarc Federation, l’organizzazione europea che riunisce più di 400 aree protette per promuovere la conservazione della biodiversità attraverso una gestione integrata del paesaggio, coordinando la rete delle aree certificate con il supporto delle sezioni nazionali della Federazione (per l’Italia, Federparchi).

Da sottolineare che durante la conferenza stampa odierna si è parlato anche di Monesi. Il presidente Scajola ha spiegato come sia intenzione e attualmente priorità della Provincia quella di affidarsi a un esperto che analizzi le possibilità di sviluppo turistico della località con particolare attenzione alla stazione sciistica.

Qui, in allegato, le 58 azioni in programma.

Nel video-servizio di Riviera Time le interviste a: Alessandri, Scajola, Piana e Berrino.

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