Da una parte le Sentinelle in piedi, dall’altra l’Arcigay. La stessa ora, le 15, e lo stesso posto, corso Imperatrice a Sanremo, per iniziative molto diverse tra di loro.

Le sentinelle in piedi si sono ritrovate per una veglia per dire “no al Festival dell’utero in affitto”, si legge nel volantino distribuito ai cittadini. Il riferimento è ad alcuni ospiti delle ultime due edizioni kermesse canora (Elton John, Nicole Kidman, Ricky Martin e Tiziano Ferro) che – sottolineano le Sentinelle in piedi – “hanno comprato, o dichiarato di voler comprare, bambini con l’utero in affitto”. “Non ci piace – concludono – il Festival che fa l’occhiolino alle lobby Lgbt”.

Poco più in là si sono ritrovati invece alcuni esponenti di Mia Arcigay della Provincia di Imperia, per distribuire preservativi e materiale informativo sull’HIV. “Una persona può pensare di non avere l’HIV ma potrebbe averlo senza saperlo ed essere molto infettivo. Se non si è del tutto certi del proprio partner, il condom è la protezione più semplice”, spiegano.

Non manca un riferimento alla protesta delle Sentinelle in piedi. “La differenza tra noi e loro è che noi manifestiamo per informare su un determinato problema, mentre loro manifestano contro di noi”, spiega il presidente Marco Antei.