riccardo nencini - mai stanca di vivere

Martedì 19 maggio, alle ore 16:30, nell’ambito dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo curati da Marzia Taruffi, Riccardo Nencini presenterà “Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci” (Mondadori). Parteciperanno il dott. Matteo Moraglia e il dott. Carlo Sburlati. Ingresso libero sino a esaurimento dei posti disponibili.

A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando ricordi, materiali d’archivio e documenti inediti. “Mai stanca di vivere” è il romanzo di un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall’amore per la parola.

“Intessuta nel fil di ferro”, decisa e orgogliosa, ma anche sensibilissima all’innesco delle passioni, Oriana Fallaci è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento. A plasmarne il carattere è l’infanzia trascorsa in un rione popolare di Firenze. Quel quartiere tanto verace, abitato da “toscanacci”, è la prima scuola di vita per Oriana. La famiglia è povera, ma a rendere più sopportabile la miseria ci pensa la lettura: “Mangiavamo pane e libri”, dirà ricordando quei giorni.

Figlia di un padre convintamente antifascista, a soli quattordici anni diventa staffetta partigiana: nasconde dentro cespi di verdura armi e volantini, la sua specialità è “l’insalata farcita di bombe”. Più tardi arrivano i viaggi, gli amori, la passione per la scrittura e il giornalismo, le sfide, anche quelle più ardite.

Oriana si innamora della “maledetta guerra” e vuole raccontarla, a partire dal Vietnam. Non sa rinunciare all’adrenalina che le infonde essere sul campo, testimoniare da vicino il farsi della Storia e i soprusi dei potenti. Non si tira indietro neppure quando le sue idee scatenano la riprovazione pubblica e le costano l’isolamento.

Riccardo Nencini (Mugello, 1959), storico e scrittore, già presidente della Commissione Cultura del Senato della Repubblica e presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, collabora con riviste e quotidiani. È autore di diversi saggi e romanzi. Vincitore del premio Selezione Bancarella con “Il giallo e il rosa” (Giunti, 1998), finalista al premio Acqui Storia con “L’imperfetto assoluto” (Mauro Pagliai Editore, 2009), nel 2024 ha ricevuto il premio Casentino per la letteratura.

Con Marco Vichi, Sandro Veronesi, Valerio Aiolli e altri scrittori toscani ha firmato “Decameron 2013” (Felici Editore, 2013). Con Franco Cardini ha scritto “Dopo l’apocalisse” (La Vela, 2020). Per Mondadori ha pubblicato i romanzi “Solo” (2021, vincitore del premio Sanremo Semeria) e “Muoio per te” (2024). “Morirò in piedi” (Mauro Pagliai Editore, 2007), racconto degli ultimi giorni di vita di Oriana Fallaci, è stato tradotto in più lingue e rappresentato a teatro.

Martedì 26 maggio, alle ore 16:30, Mario Giordano parlerà del suo saggio “I re di denari. Intrighi, segreti e potere dei signori delle banche alle spalle dei risparmiatori” (Rizzoli).