Abbo a Riviera Time: "PD imperiese pronto a ripartire. Scajola? Niente sconti, ma neanche guerre di religione"

Domenico Abbo, neo segretario cittadino del Partito Democratico a Imperia, è stato oggi ospite nei nostri studi.

“Prendo questo incarico con piacere e con entusiasmo. Per me, che arrivo dall’amministrazione essendo sindaco di Lucinasco, è una novità. Le cose nuove le apprezzo e mi stimolano,” commenta Abbo.

Dopo la “batosta” alle scorse comunali, il PD di Imperia necessità un cambio di passo e un rilancio?

“Qualcuno mi ha detto che sono un po’ pazzo ad assumere questo incarico. Mi sembra esagerato,” scherza. “Veniamo da risultati che non sono stati di certo brillanti. Però devo dire che ci sono stati tanti aspetti positivi dell’amministrazione Capacci a Imperia, di cui noi facevamo parte. Non siamo riusciti a comunicarli nel modo giusto. Credo, comunque, che ora ci siano le condizioni per ripartire.”

Primarie, politica e giovani, quanto la situazione politica nazionale incide su quella locale, europee: è stata un’intervista a tutto campo sul futuro del partito a Imperia e in Provincia.

Il segretario Abbo ha anche risposto a chi accusa il PD di fare poca opposizione in Consiglio comunale contro l’attuale sindaco di Imperia, Claudio Scajola.

“Dobbiamo fare un’opposizione seria e costruttiva, andando a vedere nel merito le proposte che vengono formulate. Su certi temi siamo già usciti, come quello della spazzatura. Inoltre, fino al congresso cittadino del 2 febbraio, non avevamo neanche gli organi dirigenti del partito. Da adesso in poi affronteremo ogni tematica con la giusta determinazione: senza sconti, ma senza neanche fare guerre di religione,” conclude.