A tre giorni dalla Milano-Sanremo, appelli e divieti per una ‘Classicissima’ in sicurezza

A tre giorni dallo svolgimento della Milano-Sanremo, classica ‘monumento’ del ciclismo internazionale, oggi a Palazzo Bellevue si è svolto un incontro per annunciare tutta la serie di divieti ed indicazioni rivolti al pubblico, residenti e turisti, su come potersi muovere anche nelle ore precedenti e successive alla fase finale della corsa.

All’incontro erano presenti l’assessore e vice-sindaco Alessandro Sindoni, i suoi colleghi dell’esecutivo Mauro Menozzi e Massimo Donzella, e il consigliere comunale Giuseppe Faraldi oltre naturalmente al Comandante della Polizia Municipale Claudio Frattarola.

“Eravamo pronti per una Milano-Sanremo collocata nel suo periodo storico di marzo – ha detto Sindoni – poi tutto è cambiato con l’inizio della lunga quarantena. Abbiamo temuto di perdere la 111esima edizione della nostra ‘Classicissima di Primavera’ e invece adesso siamo qui nell’immediata vigilia di un evento sportivo internazionale che è il primo in Italia post-lockdown”.

Rcs e l’Uci hanno subito fatto capire la loro ferma volontà di non voler rinunciare alla ‘Sanremo’ e noi ci siamo messi a disposizione, subito chiedendo una data tra settembre e ottobre ma vista l’impossibilità abbiamo accettato l’8 agosto pur di non dover saltare un anno. Il lavoro è stato lungo e impegnativo ma ci ha visti tutti uniti verso l’obiettivo che abbiamo voluto raggiungere a tutti i costi per non perdere l’occasione di essere protagonisti di una ripartenza sportiva internazionale”.

Anche il consigliere comunale Giuseppe Faraldi ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i cittadini e i commercianti che hanno capito l’importanza della ricaduta di immagine della città, ma tutti dovranno forzatamente sopportare qualche inevitabile disagio per questo sabato, e anche nei giorni che lo precedono.

“Nei punti strategici e negli stabilimenti balneari a levante di Sanremo – dice il Comandante Frattarolaverranno affissi dei cartelli di avviso sulle restrizioni viarie e di parcheggio che dobbiamo imporre. Non ci saranno comunque grosse differenze rispetto ad una normale Milano-Sanremo primaverile, a parte l’orario di arrivo che slitterà di un’ora e mezza circa rispetto al solito, cioè intorno alle 18,30”.

“Sul percorso di nostra competenza – spiega Claudio Frattarola – avremo un centinaio di persone impegnate per far rispettare divieti, assembramenti e norme di sicurezza. Quello che però deve essere chiaro a tutti è l’invito a non utilizzare mezzi privati se non strettamente necessario nel pomeriggio di sabato sino a qualche ora dopo la fine della corsa, un lasso di tempo che servirà per smontare tutto quello che stanno montando per le riprese, le transenne e le piccole tribune che accoglieranno solo gli addetti ai lavori”.

Di seguito l’ordinanza del sindaco e quelle della Polizia Municipale con le modifiche alla viabilità.