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A Sanremo l’associazione di volontariato oncologico ‘Non Siamo Soli’ sta per compiere 15 anni di attività sul territorio, guidata dall’instancabile Tiziana Guatta.

“È successo che mi sono ammalata – ricorda – e sono stata ricoverata al San Martino di Genova dato che a Sanremo non c’era ancora il reparto di senologia. Mi ero trasferita a Sanremo per il decorso post-operatorio e con altre donne abbiamo deciso di organizzarci nelle trasferte genovesi, utilizzando una sola auto, un solo parcheggio, un solo ticket autostradale, un solo pieno di benzina e a turno un solo marito, riuscendo a dimezzare le spese e l’impegno, oltre a sostenerci a vicenda”.

“Dopo due anni ho avuto l’opportunità di conoscere una consigliera del Ministero delle Pari Opportunità e a lei ho chiesto se ci potevano aiutare in quello che stavamo già facendo, e la settimana successiva veniva costituita l’associazione ‘Non Siamo Soli’ per poter ricevere aiuti dallo Stato. È stata una decisione vincente anche se è venuta a mancare una di noi ma tutte le altre, io compresa, siamo ancora qui a dimostrare che si può vincere la battaglia contro il tumore della mammella”.

“Abbiamo iniziato solo con le pazienti malate al seno – dice Tiziana Guatta – oggi aiutiamo anche tanti uomini che non possono contare sempre sui famigliari. Abbiamo fatto tante cose in questi primi 15 anni sempre spinte dal desiderio di dare una mano a chi serve, aiutare il prossimo è il più bel regalo che si fa a sé stessi come ci insegnano dal primo giorno che si partecipa ad un corso per il volontariato”.

“Abbiamo appena organizzato una giornata di prevenzione senologica ad Arma di Taggia con il dottor Sibona alla quale hanno risposto circa trenta donne, un numero alto causato anche dallo stop degli esami imposto dall’emergenza Covid, e il prossimo appuntamento sarà a Bordighera l’11 dicembre dove però siamo già al completo. Ne faremo altre – afferma – se continueremo a ricevere il 5 per mille ed altri aiuti che ci permettano di andare avanti anche per il servizio di trasporto di malati verso gli ospedali non solo della regione ma anche fuori, trasporto che vogliamo continuare a svolgere gratuitamente. Soldi ne abbiamo veramente pochi ma di cose ne facciamo davvero tante e di questo siamo molto orgogliosi”.

“Abbiamo appena deliberato l’acquisto di un certo numero di parrucche da donare al reparto oncologico dell’ospedale di Sanremo, destinate alle donne costrette a cure invasive che causano una momentanea calvizie”.

“Chi ha bisogno – conclude Tiziana Guatta – può entrare in contatto con noi telefonando al 3313966077, chi ci vuole aiutare lo può fare con il 5 per mille al Codice Fiscale 90071280086 oppure facendo un versamento sul nostro conto corrente bancario il cui numero lo trovate, come tutti gli altri dati, sul nostro sito www.nonsiamosoli.it. Ci servono dei volontari, quelli che abbiamo, persone meravigliose, non sono sufficienti per essere sicuri di poter svolgere i servizi che offriamo a chi li richiede. Faccio un appello a tutti quelli che ci possono aiutare: state tranquilli che i vostri soldi vanno tutti a buon fine, ne abbiamo bisogno altrimenti ci dovremo fermare ma non lo vogliamo”.

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