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Nonostante i suoi 31 decessi e quasi 2.400 casi di contagio dall’inizio della pandemia, il Principato di Monaco ha annunciato l’alleggerimento delle restrizioni in vigore a partire dal prossimo lunedì grazie ad un tasso d’incidenza sceso a quota 80 (nelle due province di Savona e Imperia resta oltre 200).

Pur confermando la sua storica e reciproca solidarietà con la Francia, Monaco ha ribadito la sua sovranità nelle decisioni che la riguardano e che restano nei suoi liberi confini. E allora dall’inizio della prossima settimana il coprifuoco slitterà alle 21 sino alle sei del mattino, i ristoranti adesso aperti solo a pranzo e solo per residenti, frontalieri e persone in soggiorno potranno tenere aperto anche alla sera sino alle 21,30 e i clienti devono rientrare a casa entro le 22 muniti di una dichiarazione del ristoratore.

Queste misure resteranno in vigore sino al 2 maggio e quindi non riguardano l’atteso Gran Premio di F1 che si terrà dal 20 al 23 maggio. Sull’evento più importante dell’anno che si calcola possa generare un business da 100 milioni di euro, si resta in attesa di ulteriori miglioramenti sanitari ma è già sicuro che non si svolgerà a porte chiuse, con una apertura al pubblico tra il 30 e il 50% della massima capienza possibile.

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