A 30 anni dalla scomparsa il Casinò di Sanremo omaggia l’indimenticabile Carlo Dapporto

Teatro dell’Opera del Casinò gremito ieri pomeriggio per la presentazione, in anteprima nazionale, del saggio: “Carlo Dapporto 30 e Lode” scritto da Luisa Bianchi e Andrea Panizzi.

A 30 anni dalla sua scomparsa, il Casinò e il Comune di Sanremo omaggiano così la figura di Dapporto, famoso ed intramontabile attore sanremasco. Alla presentazione ha preso parte anche la figlia dell’attore, Giancarla Dapporto.

Una figura che senza dubbio ha assorbito tanto dalla città di Sanremo e che a sua volta ha dato tanto: “Si può definire come il più grande attore del teatro leggero italiano, il Re della rivista – commenta Andrea Panizzi – Per Sanremo è stato una sorta di Giulio Cesare e proprio per questo vogliamo proporre all’Amministrazione di creare una statua in città in suo onore. Lui veniva spesso a Sanremo per vedere il suo mare, la sua passeggiata, le sue palme e se non fosse nato a Sanremo non avremmo oggi il Dapporto che tutti noi conosciamo”.

Luisa Bianchi è riuscita a ricreare attraverso foto, documenti e testimonianze inedite la vita e il rapporto di Carlo Dapporto con la sua Sanremo e nella prima parte del saggio si riscopre un “Agostino” inedito, spesso anche ai suoi figli.

Nella seconda parte invece, Andrea Panizzi ripercorre i momenti salienti del suo essere attore soprattutto di teatro.

“Io sono davvero molto contenta ed emozionata – commenta Giancarla Dapporto – Un sacco di gente lo ricorda con affetto perché il suo carattere conquista ancora adesso. Era una persona che aveva qualcosa di speciale e diverso”.

Per l’occasione è stata allestita nel foyer del Teatro la mostra fotografica unita al volume, che sarà visitabile fino al 13 ottobre.