âIl mio appello Ăš quello di recarsi al pronto soccorso solo se necessario e indispensabile. Abbiamo chiesto ieri ai medici di famiglia di tenere i cellulari accesi, moltissimi hanno detto sĂŹ: in questo modo possono prendersi cura dei propri pazienti, consigliargli, fare una prima diagnosi e comprendere se ci sia davvero bisogno di andare al pronto soccorso. In questo modo potremo evitare di sovraccaricare questo collo di bottiglia e di metterlo in sofferenzaâ. CosĂŹ il presidente di Regione Liguria in diretta Facebook sulla situazione legata al Coronavirus in Liguria.
âRegistriamo una pressione molto forte sugli ospedali di Genova. Sul resto della Liguria invece situazione molto meno difficile. Ma questo non vuole dire che non ci siano posti letto liberi, anzi – precisa – ci sono moltissimi posti in terapia intensiva liberi, al momento ne registriamo occupati una trentina. Ma abbiamo un collo di bottiglia nei nostri pronti soccorso, dove arrivano molte persone con la febbre, molte non hanno neppure il Covid ma solo tosse e qualche linea di febbre, e per paura si presentano al pronto soccorsoâ.
âQuesta seconda ondata – precisa Toti – ha un andamento diverso rispetto a quella della primavera scorsa; abbiamo un numero di ricoverati in terapia intensiva molto basso in rapporto alle persone che accedono agli ospedali e molto meno decessi. Abbiamo imparato a curare meglio questa malattia, in piĂč i medici di famiglia da oggi hanno a disposizione un numero di telefono per consultarsi con la clinica di malattie infettive dellâUniversitĂ ; potranno consigliarvi dopo essersi consultati con gli specialisti per darvi risposteâ.
âIn queste ore registriamo una significativa massa di persone che si riversano sui nostri ospedali. Si tratta molto spesso di casi non cosĂŹ gravi, quindi abbiamo bisogno di molti posti letto in media intensitĂ : ho chiesto di arrivare almeno 2000 posti letto in media intensitĂ nei nostri ospedali, riducendo un poâ il numero delle terapie intensive perchĂ© al momento non ne abbiamo necessitĂ . In questo senso ho dato incarico al San Martino di aumentare ulteriormente gli spazi dedicati ai malati Covid, stiamo andando in questa direzione grazie allâEvangelico di Voltri che da oggi Ăš total Covid e accoglierĂ una settantina di pazienti nelle prossime ore, incrementando i posti al Galliera e al Vila Scassi. Inoltre, lo stiamo facendo attivando luoghi a bassissima intensitĂ di cura per le quarantene e la fase post acuta, in molte strutture della cittĂ : siamo arrivati a 4, ne apriremo altre 2 questa settimane, e altre due la prossima per ulteriori 200 posti lettoâ.







