imperia di tutti imperia per tutti

Imperia di tutti Imperia per tutti‘ con una nota stampa vuole condividere un’importante riflessione sul post-emergenza coronavirus.

Pensare a domani. Difficile in questi momenti in cui siamo in balia degli eventi. Ma Ăš dovere della politica farlo, un compito a cui non puĂČ sottrarsi.

È complicato oggi dire qualcosa di sensato, perchĂ© davvero nessuno puĂČ immaginare cosa sarĂ  domani. Sono innumerevoli i dubbi e le domande sul nostro futuro. 

Oggi in città si respira incertezza, preoccupazione. Come potrebbe non preoccuparsi chiunque faccia impesa, ad esempio un commerciante? Riaprirà? E nel caso riaprisse, i clienti, poi, torneranno nel suo negozio? O si rivolgeranno agli acquisti online che già da anni gli fanno concorrenza e che forse oggi hanno ricevuto un ulteriore incentivo? Varrà la pena di riaprire?

Il pensiero di questo commerciante deve essere il pensiero di tutta la comunitĂ . La chiusura di un’attivitĂ  Ăš una sconfitta per tutti, un impoverimento della cittĂ  intera. E l’ambulante con la sua bancarella? Come sarĂ , se ci sarĂ , il mercato che riempiva di gente, colori e profumi la cittĂ ?

È necessario volgere la nostra attenzione al turismo, alla ricettivitĂ  e a nuove forme di attrattivitĂ  che potrebbero rendersi necessarie nel “dopo”, per non farsi trovare impreparati nel cogliere potenziali opportunità e mettersi al riparo da eventuali rischi. Dovremo forse ripensare alla cultura, alla fruizione dei musei,della biblioteca, del teatro, del cinema, rilanciandole. Senza trascurare le sfide che dovranno affrontare le associazioni in tutte le loro quotidianitĂ  che passano proprio dal fare cultura, all’assistenza, allo sport, all’educazione.

Pensiamo alla sanitĂ , agli spazi a disposizione, alla qualitĂ  dei servizi, all’assistenza oppure, ancora, agli ammortizzatori sociali per chi il lavoro lo ha perso, ad esempio, e chissĂ  se e quando lo ritroverĂ . 

ServirĂ  forse ripensare anche gli spazi comuni cittadini,alla loro fruizione? Dovremo ripensare alla cittĂ  nel suo complesso, alle infrastrutture fisiche e digitali, alla comunicazione, ai servizi in generale?

Difficile immaginare ancora quante cose potrebbero cambiare o davvero cambieranno, forse ancora oggi non ci rendiamo conto di quanto tutto questo stia modificando la nostra vita e in quanti minimi risvolti e tanti aspetti,certamente, andranno oltre le possibilitĂ  di un singolo Comune.

In mezzo a tanti dubbi, a tante domande, quello di cui sono certo Ăš che sia necessario cominciare a pensare a un grande progetto che coinvolga la cittĂ  di Imperia in tutti i suoi settori e che coinvolga tutte le competenze disponibili, le sensibilitĂ . Un progetto di ampio respiro che sappia rivolgersi anche al di fuori dei confini della nostra cittĂ , cercando spunti, collaborazioni, ispirazioni anche altrove. 

È doveroso cominciare a sensibilizzare gli attori del cambiamento a tenersi pronti, a sollecitare un ragionamento comune. È necessario coinvolgere i cittadini, risvegliare il senso di comunità di una città troppe volte divisa ma che in questa terribile esperienza sta già dimostrando di sapersi mettere in gioco. Non basta uno slogan a migliorare la vita, Imperia deve farcela davvero, deve andare avanti senza lasciare indietro nessuno.

È oggi che tutti noi dobbiamo fare politica. Ogni singolo cittadino deve assumersi con responsabilitĂ  l’onere di pensare alla propria cittĂ  domani. Le azioni, le scelte, gli atteggiamenti individuali che verranno messi in atto condizioneranno il futuro di Imperia. Spetta poi all’amministrazione vagliare le opportunitĂ  e provare a trovare la strada giusta, Ăš compito della politica tutta impegnarsi oggi per pensare a domani.