Ci sono delle annate che si possono definire irripetibili per un gruppo, per i risultati ottenuti, per la qualitĂ del gioco espresso e per la crescita individuale e di squadra. Certamente per il gruppo 2008 del Don Bosco Vallecrosia Intemelia questa, appena conclusa, Ăš una di quelle annate arricchita domenica con lâennesimo trofeo portato nella bacheca della societĂ grazie alla vittoria nella Camporosso Cup 2019, disputatasi nel nuovissimo impianto sportivo della societĂ camporossina.
Mister Anzalone, per lâoccasione, ha predisposto due formazioni competitive che insieme allâUnione Sanremo, allâOnegliese, allâOspedaletti, ai francesi del Mentone e a due squadre del Dolcecampo hanno dato vita a una bella giornata di sport. Alla fine dei gironi eliminatori, le due semifinali hanno messo di fronte lâUnione Sanremo e il Dolcecampo da una parte e le due squadre biancorosse dallâaltra, obbligate ad una gara fratricida dal piazzamento ottenuto nella fase mattutina.
Si Ăš arrivati cosĂŹ alla finale per il terzo e quarto posto che il Don Bosco Vallecrosia Intemelia ha vinto battendo per 6-2 il Dolcecampo al termine di una gara combattuta. Lâatto finale del torneo ha messo di fronte lâaltra squadra biancorossa allâUnione Sanremo, le due squadre pronosticate alla vigilia come le piĂč titolate e forti fra quelle partecipanti. La partita, che non ha tradito le aspettative per il livello del gioco che si Ăš visto sul campo, ha visto il successo dei biancorossi che hanno sfoderato la solita prestazione impostata sul fraseggio e sulla determinazione, mettendo in mostra su tutti Nervino, che con la sua tripletta, ha confermato le sue doti di bomber, sempre presente nei momenti che contano, e la grande condizione di Scandi, centrocampista di sicuro affidamento, che nei minuti finali, con una veloce azione personale, ha fissato il risultato sul 4-1.
Anche domenica un premio individuale per Rondelli votato come miglior portiere del torneo. Alla fine tutto il gruppo 2008 ha festeggiato assieme, a dimostrazione della coesione che regna fra i ragazzi, nello spogliatoio, frutto anche dellâottimo lavoro di mister Anzalone e di tutti quelli che con lui hanno lavorato per raggiungere questi obiettivi.








