Nel pomeriggio di ieri, la Sezione Investigativa del Commissariato di Sanremo ha eseguito unâordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di C.M., italiano di 55 anni, pluripregiudicato e sorvegliato speciale, autore di una serie di gravi episodi di rapina e scippo.
In data 22 marzo, lâuomo si era appostato nei pressi dellâOspedale Borea di Sanremo in cerca di qualche malcapitato da derubare. Giungeva, dopo un breve lasso di tempo, una donna di 62 anni a cui lâuomo, con gesto fulmineo, strappava la borsa.
La donna cercava con tutte le sue forze di opporsi al gesto criminoso ma, a causa delle violenza perpetrata, finiva a terra e batteva violentemente il volto al suolo.
La stessa, prontamente soccorsa, veniva ricoverata per trauma cranico e scompenso cardiaco. Dopo alcuni giorni di ricovero, veniva dimessa con una prognosi di oltre trenta giorni.
Non contento del bottino raccolto, lâuomo si dirigeva, successivamente, verso via Palazzo, alla ricerca di ulteriori vittime.
Infatti, di lĂŹ a poco, prendeva di mira unâaltra donna, quarantenne, che era intenta a pagare il conto della spesa appena effettuata in una polleria: lâuomo aspettava proprio il momento del pagamento per strapparle dalle mani il portafogli e darsi alla fuga lungo via Palazzo, creando notevole sconcerto ed allarme tra i presenti.
Il gesto violento veniva, perĂČ, notato da un giovane nigeriano richiedente asilo e appena diciottenne, il quale si poneva repentinamente allâinseguimento del rapinatore. Non riuscendo a raggiungerlo ed intuita la direzione di fuga, il giovane contattava un suo connazionale che interveniva bloccando lâautore del furto dopo alcune centinaia di metri. Grazie allâintervento decisivo e tempestivo dei due stranieri, il malfattore consegnava il portafogli appena sottratto, ma riusciva a darsi nuovamente alla fuga per le vie del centro storico. Gli agenti di polizia intervenuti sul posto recuperavano la refurtiva, tra cui anche il passaporto della vittima.
Il pregiudicato, ancora preda del suo raptus criminale, dopo qualche minuto metteva a segno un altro furto in via Z. Massa. Questa volta ai danni di una trentenne sanremese che opponeva una energica resistenza trattenendo la sua borsa e, quindi, impedendo allâuomo di portare a termine il suo proposito criminoso, costringendolo alla fuga.
Gli operatori della Sezione Investigativa del Commissariato di Sanremo, immediatamente, per la breve distanza temporale tra gli episodi verificatisi, il modus operandi e la descrizione dettagliata fornita da tutte le vittime al momento della redazione della denuncia, collegavano i tre fatti delittuosi. In particolare, risultava decisiva, per orientare le ricerche e individuare il sospettato, la descrizione fornita dai due giovani nigeriani che avevano fronteggiato e bloccato lâuomo.
Grazie allâintuito investigativo del personale del locale Commissariato di P.S, agli importanti indizi raccolti e alla conoscenza dei luoghi e delle persone che gravitano nella cittĂ vivendo di attivitĂ delittuose, gli inquirenti riuscivano, anche favoriti dal supporto delle telecamere di sorveglianza, ad identificare compiutamente lâautore dei tre reati commessi.
Il GIP di Imperia, su richiesta del Pubblico Ministero, disponeva lâemissione di una misura cautelare in carcere, sul presupposto del pericolo di recidiva.
Nella giornata di ieri, mentre percorreva le vie della cittĂ di Ceriana, lâuomo veniva tratto in arresto in esecuzione della suddetta misura cautelare.








