La prosecuzione dellâAurelia Bis da Sanremo verso ponente ed il completamento del raddoppio ferroviario ligure. Sono questi i due temi che la Confartigianato di Imperia porterĂ al grande evento sulle infrastrutture in programma giovedĂŹ 13 Dicembre a Milano (presso il Milano Convention Centre). Lâincontro, organizzato dalla Confartigianato nazionale, vedrĂ riunite nel capoluogo lombardo imprese provenienti da tuttâItalia per dire sĂŹ allo sviluppo.
âIl tema delle infrastrutture Ăš da noi sempre stato considerato prioritario per lo sviluppo di un territorio â ha detto il Presidente di Confartigianato Imperia Enrico Meini – Le nostre imprese hanno bisogno di efficaci collegamenti, dal livello urbano a quello internazionale, per far viaggiare le persone e le merci. Per Sanremo ed il suo comprensorio Ăš indispensabile la prosecuzione dellâAurelia Bis verso ponente, cosĂŹ come la tanto attesa ultimazione dello svincolo di San Martino. Ma soprattutto Ăš importante il capitolo relativo alla circolazione ferroviaria, che ci vede ancora penalizzati rispetto ad altri territori, in termini di competitivitĂ , per la mancanza dei treni ad alta velocitĂ nel ponente ligure. Il completamento del raddoppio ferroviario sarĂ quindi strategico per tutta lâeconomia locale, cosĂŹ come i collegamenti con la vicina Francia che risultano difficili anche per questioni tecniche come la differenza di amperaggio delle due lineeâ.
âCome Confartigianato siamo impegnati in prima linea per risolvere queste problematiche â ha aggiunto il presidente degli Edili della Confartigianato di Imperia Antonio Sindoni – che porteremo anche allâevidenza nazionale in occasione del grande evento pubblico in programma il 13 Dicembre a Milano, in cui rappresenteremo la voce degli artigiani e dei piccoli imprenditori per dare il senso di quanto sia importante non fermarsi, ma anzi progredire e proseguire nella costruzione delle vie di collegamento di cui hanno bisogno le nostre attivitĂ e quindi i lavoratori, le famiglie, il Paeseâ.
La Confartigianato di Imperia, si mette a disposizione di tutte le imprese interessate a partecipare allâiniziativa per organizzare la trasferta.
Lâobiettivo Ăš quello di mandare al Governo un messaggio chiaro e positivo: siamo âQuelli del sĂŹâ che vogliono mandare avanti lâItalia in Europa e nel mondo, siamo quelli che, dopo gli immani sforzi per uscire dalla crisi, vogliono continuare a produrre âvalore artigianoâ e a rimanere nel gruppo di testa delle imprese competitive europee.
Da tutto il Paese, i piccoli imprenditori raggiungeranno Milano per mandare un messaggio chiaro e positivo: siamo âQuelli del sĂŹâ che vogliono mandare avanti lâItalia in Europa e nel mondo, siamo quelli che, dopo gli immani sforzi per uscire dalla crisi, vogliono continuare a produrre âvalore artigianoâ e a rimanere nel gruppo di testa delle imprese competitive europee.
La manifestazione Ú organizzata da Confartigianato per dire al Governo e alle istituzioni che il futuro non si ferma, che indietro non si torna, che bisogna ascoltare la voce delle imprese e servono politiche a sostegno del mondo produttivo rappresentato per il 98% da artigiani, micro e piccoli imprenditori.
Perché lo sviluppo delle imprese Ú lo sviluppo del Paese.
Negli spazi del MiCo, Milano Convention Centre, centinaia di imprenditori di tutta Italia riuniti sotto le bandiere di Confartigianato diranno tanti sÏ che sono altrettanti incitamenti a realizzare le condizioni per lo sviluppo. A cominciare dagli investimenti nelle infrastrutture materiali e immateriali indispensabili per far muovere il Paese.
SĂŹ, quindi, a efficaci collegamenti nazionali e internazionali, alle grandi opere strategiche per far viaggiare le persone e le merci. SĂŹ a reti e connessioni per il trasferimento dei dati e della conoscenza. SĂŹ anche ad una pubblica amministrazione che funzioni e sia attenta alle esigenze dei cittadini. SĂŹ ad un mercato del lavoro che valorizzi il merito e le competenze incrociando le necessitĂ competitive delle imprese. SĂŹ ad una giustizia civile rapida ed efficiente. SĂŹ allâEuropa con lâeuro moneta comune.








