La Liguria si distingue a livello nazionale e internazionale per l’interesse online verso i suoi borghi. Secondo la terza edizione dello studio “Borghi italiani online 2026” dell’Osservatorio Telepass, realizzato in collaborazione con Seed Digital e Change Media, due località liguri figurano tra i cinque borghi italiani emergenti che hanno registrato la maggiore crescita delle ricerche online: Lingueglietta, nell’entroterra imperiese, conquista il secondo posto nazionale con un incremento del 163%, mentre Ceriana si posiziona al quarto posto. A questi risultati si aggiunge il primato internazionale di Vernazza, nelle Cinque Terre, che si conferma il borgo italiano più cercato dagli utenti degli Stati Uniti, con 16.300 ricerche nel 2025.
Lo studio evidenzia un interesse crescente per i borghi italiani, con oltre 106,4 milioni di ricerche complessive nell’ultimo anno, il 13% in più rispetto al 2024 e il valore più alto dell’ultimo quinquennio. Particolarmente significativo per la Liguria è il risultato dei due borghi dell’entroterra imperiese. Lingueglietta, frazione del Comune di Cipressa, si colloca alle spalle della sola Militello in Val di Catania, mentre Ceriana conquista la quarta posizione nazionale.
“Questi risultati rappresentano un segnale importante per il turismo della nostra regione”, dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi. “Vedere due borghi del nostro entroterra tra i primi cinque in Italia per crescita delle ricerche online conferma quanto sia forte il potenziale delle località meno conosciute e quanto sia importante continuare a valorizzarle. La Liguria è anche borghi, tradizioni, paesaggi e comunità che custodiscono un patrimonio straordinario. Il nostro obiettivo è trasformare questo interesse in nuove opportunità per i territori, favorendo un turismo sempre più diffuso e capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno. Il dato di Vernazza conferma la forza internazionale del nostro territorio, mentre i risultati di Lingueglietta e Ceriana ci indicano una prospettiva altrettanto interessante: affiancare alle mete più conosciute nuove destinazioni, distribuendo i flussi turistici e valorizzando anche le aree interne. È proprio su questa complementarità tra costa ed entroterra che vogliamo continuare a lavorare, promuovendo una Liguria da scoprire in ogni stagione, attraverso esperienze autentiche e un’offerta turistica sempre più articolata”.






