“Perché una scoperta possa diventare una cura servono tempo, verifiche e risorse. Garantire continuità a questo percorso è l’obiettivo dei Cioccolatini della Ricerca AIRC 2026”.
Così viene descritta l’iniziativa, ritornata oggi in tutta Italia e anche nella piazza di Ventimiglia.
L’evento, organizzato con il contributo dei volontari del Rotary Club Ventimiglia-Bordighera e della Pro Loco Intemelia26, rientra tra le iniziative dei Giorni della Ricerca, in programma dal 28 ottobre al 15 novembre: una campagna per raccontare i progressi dell’oncologia e sostenere gli oltre 770 progetti di ricerca finanziati dalla Fondazione AIRC.
Un gazebo nel centro cittadino ha ospitato l’iniziativa, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica. “Un piccolo momento di festa” che può contribuire a sostenere il lavoro dei laboratori scientifici italiani.
L’appuntamento con i “Cioccolatini della Ricerca AIRC” ha registrato una buona partecipazione e una significativa raccolta di fondi. All’iniziativa hanno preso parte anche il sindaco Flavio Di Muro e gli assessori cittadini Bertolucci e Faedda, presenti in piazza al fianco dei volontari.
Con una donazione minima di 15 euro i cittadini hanno ricevuto una confezione da 200 grammi di cioccolato fondente Venchi. Insieme ai cioccolatini, i volontari hanno consegnato una guida che spiega come nasce una ricerca e quali passaggi permettono di arrivare da una scoperta in laboratorio a una nuova possibilità di cura.
“La ricerca deve rispondere a esigenze diverse: aumentare le possibilità di guarigione, migliorare la qualità della vita durante e dopo le cure e trovare trattamenti efficaci per i tumori che ancora non rispondono alle terapie disponibili”. sottolinea Sergio Scibilia.
“Dare continuità agli studi significa lavorare su ciascuno di questi fronti”, aggiunge.






