È Samuel Petrolillo, atleta di Bordighera in gara per l’ASD Pedale Canellese, il vincitore dell’undicesima edizione della Sanremo Urban Downhill. La finale del 2026 ha chiuso due giornate di sport e spettacolo che hanno trasformato il centro storico della Città dei Fiori in un circuito dedicato alla mountain bike urbana, richiamando atleti e appassionati anche dall’estero.
Organizzata dalla Sanremo Bike School, la manifestazione ha registrato il tutto esaurito, con 100 iscritti complessivi in appena due giorni: 80 nella gara agonistica e 20 nella categoria promozionale e-bike. Otto le nazionalità rappresentate: Italia, Svizzera, Spagna, Francia, Ucraina, Repubblica Ceca, Regno Unito e Polonia.
Il percorso, lungo circa un chilometro e mezzo, ha accompagnato i rider dalla Mulattiera San Romolo fino a piazza Muccioli, attraversando i caratteristici carruggi, le scalinate e le piazze della Pigna, compresi i Giardini Regina Elena, recentemente interessati dagli interventi di rigenerazione urbana inaugurati lo scorso 30 ottobre.
Il Podio
Le classifiche ufficiali sono riportate sul sito ufficiale. I primi 3 della classifica assoluta sono:
- Primo posto : Samuel Petrolillo – tempo 0:50.517
- Secondo Posto : Marco Parodi – tempo 0:50.252
- Terzo Posto : Alcala Ferrarons Oriol – tempo 0:50.483
Samuel Petrolillo: “È sempre bello correre”
Grande soddisfazione per Samuel Petrolillo, che dopo la vittoria ha raccontato le proprie sensazioni ai nostri microfoni.
“È bello e divertente. È sempre bello correre”, ha commentato il vincitore, ammettendo di non aspettarsi necessariamente questo risultato. Un successo che rappresenta anche un’importante opportunità per il suo percorso sportivo.
L’edizione 2026 ha infatti segnato una novità importante: per la prima volta la Sanremo Urban Downhill è stata gara qualificante per il Red Bull Cerro Abajo Genova 2027, offrendo al vincitore un pass per confrontarsi con alcuni dei migliori rider al mondo.
Tra gli obiettivi di Petrolillo c’è quello di continuare a migliorarsi e crescere nella disciplina, lavorando anche sulla tecnica e sulla capacità di affrontare i salti.
Fabio Carota: “La manifestazione è andata alla stragrande”
Bilancio decisamente positivo per Fabio Carota, della Sanremo Bike School e organizzatore della manifestazione, che ha sottolineato la partecipazione del pubblico e il lavoro della squadra che ha reso possibile l’evento.
“Mi aspettavo tanta gente e la manifestazione è andata alla stragrande. Ho un team di persone straordinarie che lavorano alla grande, tutti professionisti, dal primo all’ultimo. Senza di loro non si potrebbe fare niente”, ha dichiarato.
Carota ha evidenziato anche la presenza di atleti provenienti da tutta Europa e il valore di una competizione che porta la mountain bike direttamente nelle strade cittadine.
L’ambizione per il futuro è quella di far crescere ulteriormente l’appuntamento, puntando a portare a Sanremo una gara di livello mondiale.
“Siamo cresciuti tantissimo e ci possiamo arrivare, perché il percorso c’è. Bisogna crederci”, ha aggiunto, indicando nella disponibilità di maggiori risorse ed energie uno degli elementi necessari per compiere questo ulteriore salto di qualità.
La giornata conclusiva ha dovuto fare i conti anche con condizioni meteorologiche particolarmente impegnative. Il forte vento, con raffiche che hanno raggiunto i 50 chilometri orari, ha infatti costretto gli organizzatori a chiudere uno dei salti per garantire la sicurezza degli atleti.
“Questo è l’undicesimo anno e ho sempre previsto una linea B, una preparazione al peggio, perché la gara va portata a termine”, ha spiegato Carota, sottolineando l’importanza di predisporre soluzioni alternative per affrontare eventuali imprevisti.
Luca Lombardi: “Lo sport è uno straordinario veicolo di promozione turistica”
Alla premiazione in piazza Muccioli ha partecipato anche Luca Lombardi, assessore regionale al Turismo, che ha evidenziato il valore della manifestazione per la promozione del territorio ligure.
“Manifestazioni come la Sanremo Urban Downhill dimostrano quanto lo sport possa rappresentare uno straordinario veicolo di promozione turistica”, ha dichiarato Lombardi nel comunicato diffuso dalla Regione Liguria.
L’assessore ha sottolineato come la presenza di atleti internazionali, il tutto esaurito raggiunto in appena due giorni e la partecipazione dei giovani confermino la capacità del territorio di attrarre visitatori anche al di fuori dei tradizionali periodi di vacanza.
Particolare attenzione è stata dedicata alla Pigna, protagonista del percorso di gara e interessata recentemente dagli interventi di riqualificazione urbana.
“Vedere la Pigna protagonista della manifestazione, a pochi giorni dall’inaugurazione degli interventi di riqualificazione, dimostra come la valorizzazione del patrimonio urbano possa accompagnarsi a nuove occasioni di attrattività turistica”, ha aggiunto Lombardi.
Intervistato durante l’evento, l’assessore aveva inoltre evidenziato le prospettive di crescita della mountain bike in Liguria: “In questo momento in Liguria quello che sta dando veramente di più è proprio questo sport. Le possibilità di crescita sono ancora enormi”.
La novità del collegamento con il Red Bull Cerro Abajo Genova 2027 rappresenta un ulteriore elemento di sviluppo e visibilità internazionale.
“Questo collegamento con un appuntamento di rilevanza internazionale rappresenta un’ulteriore opportunità di visibilità per la nostra regione”, ha concluso Lombardi, ribadendo l’obiettivo di promuovere una Liguria da vivere 365 giorni all’anno attraverso il turismo outdoor e gli eventi sportivi.
Filippo Murachelli guarda ai prossimi appuntamenti internazionali
Tra gli atleti presenti anche Filippo Murachelli, biker impegnato a livello internazionale, che ha raccontato una stagione ricca di trasferte e appuntamenti in diverse parti del mondo.
“Quest’anno la stagione è iniziata con i test invernali a Barcellona, che sono andati molto bene. Abbiamo girato per tutta l’Europa e poi è iniziata la stagione”, ha spiegato.
Il calendario lo ha portato successivamente in Corea del Sud per la prima tappa della Coppa del Mondo, prima di proseguire con gli appuntamenti europei e con le ultime due tappe della stagione in Canada e negli Stati Uniti.
Guardando al futuro, Murachelli ha anticipato che ci sono nuovi progetti in programma: “I progetti futuri ci sono e speriamo di riuscire a concludere qualche bella gara. Presto arriveranno tante notizie nuove”.
L’undicesima edizione della Sanremo Urban Downhill si chiude dunque con la vittoria di Samuel Petrolillo, il tutto esaurito e un’importante prospettiva internazionale. Una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere, valorizzando il centro storico di Sanremo attraverso lo sport e guardando già al prossimo grande appuntamento: il Red Bull Cerro Abajo Genova 2027.















