Una svolta cruciale per la gestione dei rifiuti e la tutela ambientale nel comprensorio del ponente ligure. Nella seduta straordinaria del 15 ottobre 2026, la Conferenza dei Sindaci del Bacino Imperiese ha approvato all’unanimità una serie di provvedimenti chiave per l’organizzazione del Servizio di Igiene Urbana nell’area del Golfo Dianese e dell’Andorese.
La riunione, presieduta dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Imperia Laura Gandolfo (su delega del Sindaco Claudio Scajola) e guidata dal RUP Ing. Marco Marvaldi, ha visto la partecipazione di 27 Comuni del bacino.
La nuova gara d’appalto: 28 milioni di euro per 3 anni e mezzo
Il punto principale all’ordine del giorno ha riguardato il parere vincolante sulla gara d’appalto europea per l’affidamento del servizio di igiene urbana nei 10 Comuni del comparto dianese-andorese (Andora, Cervo, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare, Stellanello, Testico e Villa Faraldi).
- Valore dell’appalto: Il quadro economico rettificato fissa la base d’asta a € 28.014.929,71 per la durata di 3 anni e mezzo.
- Costo del lavoro e sicurezza: Circa 17 milioni di euro (€ 17.077.345,09) saranno destinati alla copertura della manodopera, oltre a € 139.377,76 per gli oneri della sicurezza.
- L’adeguamento per Diano Marina: Rispetto ai documenti preliminari, la base d’asta registra un incremento complessivo di circa 207.700 euro su 3,5 anni (circa 59.300 euro all’anno), legato principalmente all’aumento degli addetti allo sportello del Comune di Diano Marina.
- Tempistiche: L’obiettivo dell’amministrazione capofila è arrivare all’aggiudicazione entro gennaio 2027, coincidendo con la scadenza dell’attuale contratto (prevista per il 9 gennaio 2027) ed evitando così il ricorso a ordinanze contingibili e urgenti.
Centro di Raccolta Intercomunale di San Bartolomeo al Mare
Un’altra novità sostanziale riguarda l’ampliamento e l’ottimizzazione dell’ecocentro intercomunale di Via Faraldi a San Bartolomeo al Mare, a servizio di 7 Comuni del Golfo.
Il progetto prevede l’estensione dell’area di stoccaggio per ulteriori 300 mq, nuove pavimentazioni, regimazione delle acque, recinzioni, tettoia, box per il personale, sistemi di videosorveglianza e l’acquisto di un caricatore a polipo. Il costo complessivo dell’opera è pari a € 355.000,00, coperto per ben € 262.224,54 da fondi regionali e provinciali.
I restanti € 92.775,46 saranno cofinanziati dai 7 Comuni utilizzatori, calcolati proporzionalmente alla quantità di Rifiuto Urbano Indifferenziato (RUR) prodotta nel 2024.
Riduzione dei costi di progettazione e ratifica del RUP
Tra i provvedimenti approvati figurano anche:
- Riduzione spese tecniche 2026: È stato preso atto della modifica contrattuale con il raggruppamento temporaneo di imprese (R.T.I. Smart Engineering s.r.l. – 3 I Progetti s.r.l.), che comporta una riduzione di spesa di € 3.417,57 per le casse dei 10 Comuni del golfo (il totale spese passa da € 385.330,00 a € 381.912,43).
- Nomina RUP: È stata ratificata la nomina dell’Ing. Marco Marvaldi, Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Ambiente del Comune di Imperia, quale Responsabile Unico del Progetto.
I prossimi passi
I 10 Comuni interessati saranno chiamati ad approvare il progetto aggiornato mediante delibera di Giunta entro il 30 ottobre 2026. Contestualmente, il Comune di Imperia, in qualità di capofila del Bacino, predisporrà i documenti di gara che saranno poi trasmessi alla Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Imperia per l’avvio formale della procedura.













