liceo artistico imperia

Da questa mattina circa 50 studenti sono riuniti nella succursale del liceo artistico di Imperia, dove hanno avviato un’autogestione che dovrebbe proseguire fino a venerdì. A promuovere l’iniziativa è il gruppo studentesco Spiraglio Imperia, che alle 7.30 si è ritrovato davanti all’istituto per protestare contro il decreto scuola del governo Meloni e l’aumento del costo della vita. Nelle prime fasi della mobilitazione sono intervenuti anche polizia e carabinieri, per verificare la situazione.

Gli studenti precisano che non si tratta di una vera e propria occupazione, ma di un’autogestione concordata con il dirigente scolastico e gli insegnanti, con l’obiettivo di gestire autonomamente gli spazi dell’istituto e prendersi cura della struttura. Tra le ragioni della protesta viene segnalato anche lo stato dell’edificio, giudicato dai ragazzi fatiscente.

Per tutta la durata dell’iniziativa, gli studenti organizzeranno attività alternative alle lezioni, tra cui cineforum e laboratori musicali e artistici. Le normali attività didattiche saranno sospese, fatta eccezione per chi sceglierà di seguire regolarmente il proprio orario scolastico.

I partecipanti avranno a disposizione l’intera succursale, compresi due locali nei quali potranno pernottare. Anche la gestione dei pasti, dal pranzo alla cena, sarà organizzata direttamente dagli studenti.

L’autogestione dovrebbe concludersi venerdì, in concomitanza con lo sciopero nazionale contro il caro vita. Fino ad allora, la protesta e le attività programmate proseguiranno all’interno dell’edificio scolastico.