Grande partecipazione sabato 24 ottobre a Borghetto San NicolĂČ per la presentazione dei corsi gratuiti di inglese e francese rivolti ai residenti di Bordighera per lâanno 2026/2027. Un riscontro significativo per unâiniziativa che, oltre a offrire unâopportunitĂ di formazione, segna una novitĂ per la frazione: Ăš infatti la prima volta che Borghetto San NicolĂČ viene coinvolta in un progetto di questo tipo promosso dallâamministrazione comunale.
Un segnale concreto della volontĂ della giunta guidata dal sindaco Marzia Baldassarre di cambiare passo, portando servizi e occasioni di crescita anche al di fuori del centro cittadino. Allâincontro erano presenti, oltre al primo cittadino, lâassessore Massimiliano Di Vito e la consigliera comunale Barbara Bonavia.
I corsi prenderanno il via a novembre e proseguiranno fino alla fine di maggio 2027. Le lezioni si terranno al Palazzo del Parco, nella Sala Rossa, e a Borghetto San NicolĂČ, con un calendario differenziato per lingua e livello.
Al Palazzo del Parco, lâinglese sarĂ proposto ogni mercoledĂŹ: dalle 18 alle 19.15 il corso per principianti e dalle 19.15 alle 20.30 quello di livello intermedio. Il primo appuntamento Ăš fissato per mercoledĂŹ 11 novembre.
Per il francese, le lezioni si svolgeranno ogni giovedĂŹ, sempre nella Sala Rossa: dalle 18 alle 19.15 per principianti e dalle 19.15 alle 20.30 per il livello intermedio. Lâavvio Ăš previsto giovedĂŹ 12 novembre.
A Borghetto San NicolĂČ, invece, le lezioni si terranno ogni martedĂŹ, a partire dal 10 novembre. Dalle 18 alle 19.15 Ăš in programma il corso di francese per principianti, seguito, dalle 19.15 alle 20.30, da quello di inglese per principianti. Lâultima lezione Ăš prevista per martedĂŹ 25 maggio 2027.
Tutti i corsi sono gratuiti per i residenti di Bordighera.
“Credo che una comunitĂ si riconosca anche dalle opportunitĂ che riesce a offrire alle persone. E tra queste opportunitĂ , la cultura occupa un posto fondamentale”, sottolinea il sindaco Marzia Baldassarre, che vede nella formazione e nella conoscenza strumenti essenziali per la crescita collettiva.
“Quando parliamo di cultura non dobbiamo pensare soltanto ai grandi eventi, alle mostre, ai concerti o agli spettacoli”, prosegue. “Cultura significa anche formazione, conoscenza, lingue, lettura, teatro, musica, arte, storia del nostro territorio. Significa avere occasioni per imparare qualcosa di nuovo, per incontrarsi, per confrontarsi e, soprattutto, per crescere”.
Da qui la scelta di puntare sullâaccessibilitĂ , anche attraverso la gratuitĂ delle iniziative. “La gratuitĂ non significa attribuire meno valore a ciĂČ che viene offerto. Ă esattamente il contrario. Significa riconoscere che alcune opportunitĂ hanno un valore cosĂŹ importante per la comunitĂ che non dovrebbero dipendere dalla possibilitĂ economica di ciascuno”, afferma il primo cittadino.
Lâiniziativa si inserisce nel piĂč ampio progetto di distribuire maggiormente le opportunitĂ culturali sul territorio, coinvolgendo anche i borghi e i quartieri. “Bordighera Ăš il suo centro, ma Ăš anche Borghetto San NicolĂČ, Ăš Sasso, sono i suoi quartieri. Una cittĂ realmente inclusiva deve cercare di distribuire le opportunitĂ sul territorio, avvicinandole alle persone”, evidenzia Baldassarre.
Un impegno che, nelle intenzioni dellâamministrazione, dovrĂ proseguire anche con altre proposte culturali, compatibilmente con le risorse disponibili. “Possiamo perĂČ assumere un impegno molto preciso: cercare, ogni volta che sarĂ possibile, di abbattere le barriere economiche e organizzative che possono tenere qualcuno lontano dalla cultura”.
“Bordighera possiede una straordinaria storia culturale e artistica. Ma credo che il modo migliore per rispettare questa storia sia non considerare la cultura soltanto qualcosa da conservare o da ricordare. Dobbiamo farla vivere. Dobbiamo portarla nelle piazze, nelle scuole, nei borghi, nei nostri spazi pubblici. E soprattutto dobbiamo fare in modo che nessuno possa pensare: ‘questa cosa non Ăš per me’. La cultura deve essere per tutti. PerchĂ© una cittĂ cresce davvero quando crescono le persone che la abitano”, conclude il sindaco.

















