Una serata trascorsa all’insegna di un’amicizia che dura ininterrottamente da oltre 50 anni, quella vissuta l’altra sera, in un locale del quartiere, dagli “Ex Ragazzi di Borgo Marina”.
Una serata consumata, come accade in simili frangenti, tra aneddoti e ricordi d’ogni genere, caratterizzata questa volta, però, da un’inattesa quanto gradita sorpresa.
Già contattato più volte in passato, all’appuntamento si è presentato anche Maurizio Mirarchi, uno di quei “ragazzi” che, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, vivevano e frequentavano attivamente Borgo Marina.
Trasferitosi ancora in fasce con la famiglia a Imperia, Maurizio Mirarchi fu, tra i tanti giovani di allora, attratto e assorbito da quella disciplina che per anni caratterizzò la borgata: la pallanuoto. Iniziò, come tutti, il suo percorso in mare nel campo attrezzato nello specchio acqueo antistante il molo Baburro, dove oggi sorge il monumento ai Cap-Hornier.
Iniziata la sua “carriera” con la calottina della Rari Nantes Imperia, assieme a tanti degli amici ritrovati l’altra sera, Maurizio Mirarchi si è poi trasferito a Roma, dove ha stabilito la sua nuova residenza, costituendo una stupenda famiglia composta da atleti di primo livello. Da lì è iniziata la sua fulgida carriera, che lo ha portato a diventare il commissario tecnico della Nazionale femminile di pallanuoto.
Festeggiato dai vecchi compagni, Mirarchi si è detto disponibile, sentiti i vertici della Federnuoto, a portare a Imperia, alla piscina Felice Cascione, diventata nel frattempo Centro federale, la sua Nazionale femminile.
La serata degli “Ex Ragazzi di Borgo Marina” è proseguita con la cena, nel corso della quale i partecipanti hanno espresso la volontà di caratterizzare la straordinaria coesione del gruppo attraverso iniziative a sfondo sociale e culturale, capaci di costituire un ulteriore volano per il rilancio di Borgo Marina.

















