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Diano Marina è tornata per il nono anno a trasformarsi in un palcoscenico internazionale grazie al ‘World Folklore Festival – Autumn 2026′, manifestazione che ha portato con successo nella città degli aranci musica, danze, costumi e tradizioni provenienti da diverse parti del mondo.

World Folklore Festival – Autumn 2026

Dopo il primo appuntamento di lunedì 5 ottobre, oggi, sabato 10 ottobre, il centro cittadino è stato animato dalla presenza dei gruppi folkloristici internazionali, protagonisti di una giornata dedicata all’incontro e allo scambio tra culture.

A scandire l’appuntamento, anche la conduzione di Nevenka Vukosav, Nena, che ha accompagnato il pubblico attraverso le diverse esibizioni. Ai nostri microfoni il consigliere comunale Gianluca Gramondo.

Le parole di Gianluca Gramondo

“Oggi si chiude la nona edizione ed è sempre un onore ospitare questa manifestazione a Diano Marina, perché porta allegria e rallegra anche la chiusura dell’estate, che magari porta con sé un po’ di tristezza. In questo weekend di ottobre, caratterizzato ancora da giornate bellissime, vediamo sfilare lungo la nostra isola pedonale e poi esibirsi sul Muro delle Tartarughe delegazioni provenienti da diversi Paesi, che portano la testimonianza delle loro tradizioni e del loro folclore. Per noi è sempre un orgoglio portare il nome di Diano Marina oltre i confini nazionali, facendola conoscere in giro per il mondo attraverso questi bellissimi gruppi”.

“Li abbiamo accolti insieme all’assessore al Turismo Luca Spandre, portando i saluti dell’amministrazione comunale, del sindaco Cristiano Za Garibaldi, di tutta l’amministrazione e dell’intera città di Diano Marina, che ogni anno è felice di poter vedere questi bellissimi gruppi folcloristici animare con le loro musiche e i loro balli, come potete vedere alle mie spalle, un pomeriggio autunnale, per concludere le manifestazioni del periodo estivo”, ha spiegato ai microfoni di Riviera Time il consigliere comunale con delega alle Manifestazioni Gianluca Gramondo.

Edizione 2026

Un appuntamento che, anno dopo anno, continua così a portare Diano Marina al centro di un vero e proprio incontro internazionale di culture, trasformando per una giornata le vie della città e il Molo delle Tartarughe in un palcoscenico affacciato sul mondo.

La giornata si è aperta in Comune con il tradizionale cerimoniale dello scambio di doni, momento simbolico che ha riunito le autorità locali e le delegazioni dei gruppi partecipanti. Poi il folklore ha attraversato le strade della città con la sfilata, tra costumi tradizionali, musiche e danze. Il momento centrale della manifestazione si è svolto quindi al Molo delle Tartarughe, dove il pubblico ha potuto assistere alle esibizioni dei gruppi, in un viaggio attraverso culture e tradizioni differenti.

I gruppi

Alla manifestazione hanno partecipato i Barbuk e Łokašina dalla Germania, la Dance Caribe Performing Company dal Canada, il Grupo Folklórico del Pueblo dagli Stati Uniti, il Latvian Choir in Ireland “eLVē” e il Latvian Youth Choir in Ireland “LABKĪ” dall’Irlanda, il Tanzverein ERATO dalla Svizzera, il KUD VEDAR OSMIJEH dalla Croazia e il KUD Una dalla Repubblica Srpska, in Bosnia ed Erzegovina.

Un appuntamento che è anche un’occasione per il territorio dal punto di vista turistico. I gruppi e le delegazioni soggiornano infatti nelle strutture ricettive della città, contribuendo a mantenere vivo il movimento turistico anche al di fuori dei mesi centrali dell’estate.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con Liguria Travel Tourist Agency e The Academy of Applied Studies Belgrade – The College of Tourism Department.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Gramondo.