Ripartire dalla collaborazione tra gli otto Comuni, rafforzare il dialogo con le amministrazioni locali e costruire una strategia condivisa per valorizzare il territorio. Sono le priorità indicate da Renato Adorno, neo presidente del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, dopo un percorso che ha richiesto più tempo del previsto e che ora lascia spazio alla fase operativa.
“Da oggi si lavora”, afferma Adorno, che ha voluto ringraziare i sindaci del Parco, le istituzioni e tutte le persone che hanno sostenuto il progetto.
Il nuovo presidente guarda soprattutto alla cooperazione tra le amministrazioni. “Abbiamo tanto lavoro da fare per il territorio. Vorremmo essere al fianco degli otto Comuni che costituiscono il Parco delle Alpi Liguri, lavorare con loro, aiutarli, farci aiutare e insieme creare un bellissimo percorso”.
Un’impostazione che si lega anche a una delle prime dichiarazioni rilasciate da Adorno, intenzionato a essere “il presidente di tutti“.
“È l’unione che fa la forza, quindi il parlarsi, stare insieme e collaborare porterà degli ottimi risultati”, sottolinea. “Sono sicuro che avremo tanto da fare, ma che tutti insieme faremo un ottimo cammino”.
Il Parco delle Alpi Liguri custodisce un patrimonio naturalistico e paesaggistico che, secondo il nuovo presidente, può essere ulteriormente valorizzato e fatto conoscere anche al di fuori dei confini regionali. Sulle prime iniziative, tuttavia, Adorno preferisce attendere il confronto con gli altri componenti degli organi direttivi.
“A breve dovremo fare un consiglio di amministrazione, nel quale decideremo insieme le strade da intraprendere e la strategia”, spiega. “Abbiamo tanta voglia di fare bene. Siamo uniti, ci lega un territorio bellissimo e, direi, probabilmente il più bello della Regione Liguria. Dobbiamo soltanto crederci e svilupparci tutti insieme. Sono sicuro, lo ripeto, che tutti insieme faremo un’ottima strada, ne sono certo. Lo abbiamo dimostrato sempre, nei momenti tragici, e lo dimostreremo anche in questi momenti”.
La sfida, conclude il nuovo presidente, sarà affrontare le criticità del territorio senza perdere di vista la necessità di lavorare come comunità: “Abbiamo un territorio bellissimo e alcuni problemi legati al territorio che dobbiamo gestire, e gestire bene. Dobbiamo imparare a volerci bene e a stare insieme”.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa ad Adorno.







