La Cia, Confederazione italiana degli agricoltori, partirà anche dalla Liguria e dalla provincia di Imperia per prendere parte a una mobilitazione nazionale a Roma, con un presidio davanti a Montecitorio, per sensibilizzare il mondo politico al grosso problema degli aumenti dei costi per il carburante e per l’energia.
A confermarlo, ai microfoni di Riviera Time, è il presidente regionale della Cia Stefano Roggerone. Che spiega: “È una situazione molto difficile e noi temiamo che dietro al caro carburanti vi siano delle speculazioni, in quanto, se andiamo a vedere, il prezzo del greggio all’origine non è tale da giustificare il prezzo che poi noi troviamo alla pompa. Come Cia nazionale avremo un presidio di due settimane davanti a Montecitorio. Noi come Liguria, Piemonte e Lombardia saremo a Roma dal 13 ottobre”.
“Oltre al caro carburanti vi sono i costi energetici e vi è poi il grave problema dei prezzi di vendita. Non riusciamo infatti a ottenere dei patti di filiera che diano un prezzo minimo garantito e ci sono filiere come quella del grano, del pomodoro di conserva e del latte che sono in gravi difficoltà, in quanto rischiano di vendere i loro prodotti sottocosto rispetto ai costi di produzione. I nostri agricoltori sono in piena sofferenza”, conclude.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Roggerone. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.





