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Passaggio di consegne questa mattina nella sede di Amaie Energia e Servizi, al Mercato dei Fiori di valle Armea.

L’Assemblea dei soci ha sancito la conclusione del mandato di Sergio Tommasini alla presidenza dell’azienda, iniziato il 9 settembre 2024. Come anticipato a maggio dalla nostra testata, alla guida della società è arrivato Giancarlo Ghinamo, già presidente del Casinò di Sanremo S.p.A., ex consigliere del consiglio di amministrazione di Riviera Trasporti ed ex presidente di Area24.

Si apre quindi una nuova fase nella governance della società.

L’Assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sul biennio appena concluso, caratterizzato da importanti investimenti e interventi nei diversi settori di attività, dalla riqualificazione del Mercato dei Fiori alla trasformazione dei servizi di igiene urbana.

Il percorso della società nel biennio settembre 2024 – ottobre 2026

Con l’Assemblea dei soci di oggi, 9 ottobre 2026, si conclude il ciclo di governance avviato con l’insediamento del Consiglio di amministrazione del 9 settembre 2024.

Il biennio ha coinciso con una fase di particolare intensità per Amaie Energia e Servizi: alla gestione ordinaria dei servizi pubblici affidati alla società si è affiancato uno dei più rilevanti programmi di investimento della sua storia recente.

Il periodo è stato caratterizzato principalmente dalla realizzazione degli investimenti PNRR sul Mercato dei Fiori, dal programma di trasformazione dell’igiene urbana, dal rafforzamento patrimoniale della società, dall’evoluzione della gestione del Parco Costiero e dall’introduzione di strumenti di programmazione industriale e controllo su un orizzonte pluriennale.

Una società cresciuta nelle dimensioni

Nel biennio Amaie Energia e Servizi ha registrato una crescita della propria dimensione economica mantenendo l’equilibrio complessivo della gestione.

Il 2024 si è chiuso con un valore della produzione di circa 37,4 milioni di euro, un margine operativo lordo superiore a 2,8 milioni e un utile netto di circa 777 mila euro.

Nel 2025 il volume d’affari è salito a circa 39,4 milioni di euro, con un EBITDA di 2,55 milioni, un utile netto di circa 636 mila euro e un patrimonio netto di circa 11,25 milioni di euro.

Il 2026 rappresenta l’esercizio di maggiore intensità del programma di investimenti. Il forecast disponibile prevede a fine esercizio un valore della produzione superiore a 41 milioni di euro e un risultato netto positivo nell’ordine di 100 mila euro.

Rafforzamento patrimoniale e ciclo degli investimenti

Uno dei passaggi strutturali del periodo è stato l’aumento di capitale per complessivi 6 milioni di euro deliberato dal Comune di Sanremo.

L’operazione è stata articolata in circa 2,3 milioni di euro di apporto monetario e circa 3,7 milioni di euro mediante conferimento immobiliare proveniente da Amaie S.r.l.

L’intervento ha rafforzato la base patrimoniale della società e trasferito ad Amaie Energia e Servizi un ulteriore asset produttivo di reddito.

Parallelamente, la concentrazione degli investimenti PNRR ha determinato un rilevante fabbisogno finanziario, dovuto anche alla necessità di anticipare risorse rispetto ai tempi di erogazione dei contributi.

Dal 1° gennaio 2025 la società ha sostenuto impegni finanziari complessivi per circa 23,55 milioni di euro, dei quali circa 17,35 milioni relativi agli investimenti PNRR e circa 6,2 milioni alle quote capitale di finanziamenti pregressi.

Mercato dei Fiori: circa 15,4 milioni di investimenti PNRR

Il programma di riqualificazione del Mercato dei Fiori di Sanremo ha rappresentato il principale progetto infrastrutturale del biennio.

Gli interventi realizzati nell’ambito della programmazione PNRR ammontano a circa 15,4 milioni di euro e hanno riguardato infrastrutture, impianti, efficientamento energetico, produzione fotovoltaica, sistemi frigoriferi e servizi funzionali alla trasformazione del complesso.

La scadenza PNRR del 30 giugno 2026 è stata rispettata. Alla data dell’Assemblea il progetto si trova nella fase conclusiva delle contabilizzazioni, delle rendicontazioni e dell’incasso dei contributi.

La fase successiva riguarda la piena valorizzazione economica e funzionale delle opere realizzate e lo sviluppo del Mercato come hub della filiera floricola, della logistica e dei servizi collegati.

Igiene urbana: digitalizzazione, investimenti e autonomia operativa

L’igiene urbana rappresenta la principale business unit della società per dimensione economica e rilevanza operativa.

Nel biennio è stato avviato un percorso di trasformazione orientato a una maggiore autonomia industriale e organizzativa e a un più diretto controllo dei processi.

Tra gli interventi figurano:

  • introduzione delle ecoisole informatizzate;
  • digitalizzazione dei servizi;
  • evoluzione delle dotazioni operative;
  • progressiva internalizzazione di attività e competenze;
  • internalizzazione dei servizi della Valle Argentina;
  • sviluppo del progetto del futuro Centro di trasferenza di San Pietro.

Parco Costiero

Nel periodo 2024-2026 anche la business unit Parco Costiero è stata interessata da un percorso di razionalizzazione economica e organizzativa.

Le azioni hanno riguardato il contenimento dei costi, l’internalizzazione di alcune attività e una maggiore valorizzazione degli asset e dei servizi collegati alla pista ciclopedonale.

Nel 2025 la business unit ha raggiunto un risultato economico positivo, segnando un miglioramento rispetto agli esercizi precedenti.

Centraline idroelettriche e valorizzazione degli asset

La gestione delle centraline idroelettriche ha continuato a contribuire positivamente al portafoglio delle attività della società, pur con la variabilità legata alla disponibilità della risorsa idrica.

Nel biennio è stata perseguita una gestione degli asset orientata non soltanto alla conservazione del patrimonio, ma anche alla manutenzione, all’utilizzo e alla capacità delle infrastrutture di generare valore per i servizi e per il territorio.

Piano industriale 2025-2034

Nel periodo è stato elaborato il Piano industriale 2025-2034, introducendo una programmazione di lungo periodo per sviluppo, investimenti e sostenibilità economico-finanziaria.

La gestione per business unit è stata utilizzata per rendere più leggibile il contributo delle differenti attività ai risultati aziendali e distinguere ricavi, costi diretti, investimenti e fabbisogni.

Sono stati inoltre rafforzati gli strumenti di reporting attraverso situazioni periodiche, budget e forecast economici, patrimoniali e finanziari destinati agli organi societari, al Comune e agli interlocutori finanziari.

I principali dati del biennio

IndicatoreDato
Valore della produzione 2024circa € 37,4 mln
EBITDA 2024oltre € 2,8 mln
Utile netto 2024circa € 777 mila
Volume d’affari 2025circa € 39,4 mln
EBITDA 2025€ 2,55 mln
Utile netto 2025circa € 636 mila
Patrimonio netto 2025circa € 11,25 mln
Valore della produzione 2026 – forecastoltre € 41 mln
Risultato netto 2026 – forecastcirca +€ 100 mila
Aumento di capitale€ 6 mln
Investimenti PNRR dal 2025circa € 17,35 mln
Investimenti PNRR Mercato dei Fioricirca € 15,4 mln

Il quadro al 9 ottobre 2026

Il biennio settembre 2024 – ottobre 2026 consegna alla fase successiva una società di dimensioni economiche maggiori rispetto all’inizio del periodo, con una struttura patrimoniale rafforzata, un patrimonio infrastrutturale accresciuto e una programmazione industriale estesa al 2034.

La conclusione del ciclo di investimenti apre una fase differente, concentrata principalmente sulla messa a regime delle opere realizzate, sull’incasso delle risorse PNRR, sul consolidamento finanziario e sulla trasformazione degli investimenti in capacità operativa, qualità dei servizi ed efficienza.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste a Ghinamo e Tommasini. Riprese e montaggio a cura di Lorenzo Spadola.