Da oggi, lunedì 21 settembre, il nuovo tunnel di Tenda è chiuso completamente al traffico in entrambe le direzioni. Lo stop durerà 39 giorni, fino a giovedì 29 ottobre, per consentire al consorzio di imprese Edilmaco di Torino di completare i lavori in val Roja.
Gli interventi riguardano in particolare gli ultimi tornanti di accesso al tunnel sul versante francese, oltre ad alcune opere di manutenzione straordinaria che richiedono la sospensione della circolazione per essere eseguite in sicurezza. Restano esclusi dalla chiusura i mezzi dell’impresa esecutrice e quelli a suo servizio.
La decisione era stata concordata con i sindaci italiani e francesi nella seduta di luglio della Conferenza intergovernativa Alpi del Sud e successivamente confermata al vertice bilaterale di Antibes del 25 giugno, con il ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot e il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.
La chiusura è stata anticipata di due settimane dopo che, durante l’estate, i lavori sul versante francese sono proceduti più rapidamente del previsto, anche grazie alle condizioni meteo favorevoli. L’obiettivo è sfruttare questo anticipo per accelerare le lavorazioni e ridurre il rischio di rallentamenti legati al maltempo autunnale.
I sindaci italiani hanno nel frattempo chiesto alcune deroghe alla chiusura in occasione della Fiera Nazionale del Marrone, in programma dal 16 al 18 ottobre, e degli eventi conclusivi del progetto transfrontaliero Alcotra Vermenagna-Roya III. Le richieste sono ancora in attesa di risposta.
Dal 30 ottobre al 1° novembre il tunnel tornerà invece percorribile dalle 6 alle 23, sempre a senso unico alternato. Il traffico sarà regolato dai semafori e i veicoli saranno scortati dalla safety car di Anas, con cicli di 30 minuti.
Il primo passaggio sarà sempre dall’Italia verso la Francia. In base alla configurazione del traffico, gli ultimi transiti saranno alle 7:30, 13:00, 20:30 e 22:30 dall’Italia e alle 7:45, 12:45, 20:45 e 22:45 dalla Francia.
La novità più importante potrebbe arrivare dal 1° novembre. Se i lavori procederanno secondo programma, nel nuovo tunnel di Tenda potrebbe essere attivato il doppio senso di marcia in “modalità cantiere”. La soluzione è prevista da uno studio del Politecnico di Torino, commissionato e finanziato dalla Regione Piemonte.
L’ipotesi consentirebbe di utilizzare il nuovo traforo in entrambe le direzioni mentre proseguono i lavori sul vecchio tunnel. La configurazione dovrebbe rimanere attiva per circa tre anni, il periodo previsto per il rifacimento del traforo storico, che sarà eseguito da un’altra impresa.
Le modalità di transito successive al 2 novembre saranno definite sulla base delle decisioni della prossima conferenza della Commissione intergovernativa per il miglioramento dei collegamenti nelle Alpi del Sud.








