È stato inaugurato questa mattina il nuovo asilo nido di via Rossini a Diano Marina, intitolato “Sbirulino” in omaggio a Sandra Mondaini. Alla conduttrice televisiva e al marito Raimondo Vianello sono inoltre dedicati i giardini pubblici presenti nell’area.
Il progetto
La struttura, gestita da GESED S.r.l. attraverso la rete educativa Hello Bimbo e con il supporto del centro multidisciplinare Hello Family, accoglierà a partire da lunedì i primi 40 bambini provenienti dai comuni del Golfo Dianese, segnando il completamento di un intervento realizzato anche grazie ai fondi del PNRR.
Il nuovo nido d’infanzia, ha comportato un investimento complessivo di circa 1.400.000 euro. Di questa somma, 1.327.053,20 euro costituiscono contributo (di cui 1.206.412 euro di PNRR e 120.641,20 di FOI). La quota restante, pari a quasi 70.000 euro, è stata finanziata con fondi comunali. Il lotto di intervento riguarda circa 1.600 metri quadrati: circa 570 metri quadrati occupati dalla struttura e circa 800 metri quadrati destinati alle aree esterne di pertinenza esclusiva del nido, pensate per le attività all’aperto e il gioco. La restante parte del lotto, pari a circa 300 metri quadrati, è stata destinata a spazio pubblico e a parcheggio per auto, moto e biciclette.
L’edificio è organizzato in due sezioni, ciascuna pronta ad accogliere fino a 20 bambini. Ogni sezione comprende aree dedicate al riposo e locali igienici. Sono inoltre presenti spazi flessibili per le attività laboratoriali, un refettorio con cucina interna, un ufficio e locali accessori e di servizio per il personale. Un ampio spazio centrale potrà anche ospitare piccoli eventi e momenti di incontro tra bambini e famiglie.
L’asilo nido sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 18:00, con possibilità di frequenza a tempo pieno o parziale, fino alle 13:00. In entrambe le formule è previsto il pasto, preparato nella cucina interna da una cuoca dedicata. A fronte di un servizio migliorativo rispetto al nido che fino all’anno scorso ospitava i piccolo dianesi (non solo per la struttura ma anche per gli orari estesi e i servizi potenziati), le rette per le famiglie sono rimaste invariate.
Il progetto nasce con l’obiettivo di fare del nido un vero presidio educativo della comunità, aperto alla collaborazione con le famiglie e con il territorio. L’area esterna può essere considerata una vera e propria “seconda aula”, con un percorso motorio naturale, una mud kitchen e un orto sensoriale nel quale i bambini potranno seminare, prendersi cura delle piante e conoscere il percorso degli alimenti dalla terra alla tavola. Grande attenzione è riservata anche alle routine quotidiane: l’accoglienza, il cambio, il pranzo, il riposo e il ricongiungimento con i genitori sono considerati momenti educativi a tutti gli effetti. La giornata prevede attività differenziate per età, uscite quotidiane all’aperto, laboratori, letture e momenti di gioco libero.
Tra gli elementi qualificanti del servizio c’è l’attenzione all’inclusione. Il progetto prevede infatti percorsi individualizzati per i bambini con disabilità o bisogni educativi speciali, in collaborazione con le famiglie, i servizi sociali e gli eventuali specialisti di riferimento. Sono inoltre previsti strumenti di comunicazione aumentativa, materiali tattili e sonori, spazi per l’autoregolazione sensoriale e attività in piccoli gruppi. Il programma annuale di sostegno alla genitorialità comprenderà appuntamenti su sonno, alimentazione, sicurezza, emozioni, movimento, lettura e passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia. Sarà inoltre attivo uno sportello psicologico gratuito due volte al mese, su appuntamento, grazie all’équipe di Hello Family. Particolare rilievo sarà dato alla sostenibilità e all’alimentazione. I pasti saranno preparati internamente con menu stagionali, prodotti biologici e a filiera corta, nel rispetto delle esigenze nutrizionali delle diverse fasce d’età. Sono previste anche diete speciali per motivi sanitari o etico-religiosi. Arredi e giochi in legno e fibre naturali, detergenti certificati Ecolabel, raccolta differenziata e iniziative nell’orto didattico completano l’impostazione del “Bio Nido”.
Il servizio – attivo da lunedì 21 settembre – potrà contare su un’équipe composta da educatrici, personale ausiliario, cuoca, coordinatrice pedagogica e specialisti dell’area psicologica, pedagogica, psicomotoria e nutrizionale. La gestione è certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015 per la progettazione e l’erogazione di servizi educativi per la prima infanzia e secondo la UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere.
Le parole di Cristiano Za Garibaldi e Marco Scajola
Una giornata di festa per l’amministrazione e per la comunità, con il sindaco Cristiano Za Garibaldi che ha sottolineato il valore dell’opera per la città. “È una giornata di grande festa e di grande gioia per tutta la nostra comunità, soprattutto per i nostri bambini. È stato un successo di squadra. Questo è il secondo grande successo, dopo l’inaugurazione della scuola dell’infanzia: sono uno dei pochissimi sindaci di Diano Marina ad aver avuto l’opportunità, la fortuna e la gioia di inaugurare due scuole”, ha detto. “Siamo stati bravi e capaci a intercettare oltre un milione di euro di PNRR. È una struttura all’avanguardia sotto tanti punti di vista, dalla distribuzione interna agli spazi comuni, dai laboratori alle aree dove i bambini potranno iniziare a fare l’orto”.
Particolare attenzione è stata infatti riservata agli spazi esterni e alle attività didattiche. In occasione dell’inaugurazione sono state acquistate 40 piantine aromatiche che saranno donate ai bambini e utilizzate per avviare un piccolo orto insieme alle maestre, oltre a due piante ornamentali destinate alla struttura come ricordo della giornata.
Dal punto di vista energetico, il nuovo nido è stato progettato secondo i criteri NZEB (Nearly Zero Energy Building), con l’obiettivo di ridurre al minimo i consumi e garantire un elevato livello di autonomia energetica. “È una scuola che, secondo i calcoli dei nostri progettisti, si autosostiene energeticamente. È un’opera ben riuscita e ben congegnata”, ha aggiunto il sindaco.
La posizione della struttura è stata pensata anche in relazione all’evoluzione urbanistica di Diano Marina, con lo spostamento a monte del baricentro cittadino legato alla dismissione della ferrovia.
“Una scuola di eccellenza per qualità strutturale e per il servizio che potrà dare alla comunità dianese”, dice l’assessore regionale Marco Scajola. “Da quando sono assessore abbiamo investito oltre 400 milioni di euro sulle scuole e realizzato interventi per circa mille istituti in tutta la Liguria. Vogliamo continuare a farlo”.
L’assessore Scajola ha inoltre annunciato anche un prossimo confronto con il Governo sul futuro dei finanziamenti per l’edilizia scolastica e sulla prosecuzione della programmazione legata al PNRR.








